Si è arrestata la discesa dei prezzi dei carburanti che proseguiva ininterrottamente da 23 giorni, a partire dallo scorso 10 giugno. A lanciare l’allarme è l’Unione Nazionale Consumatori (UNC), che segnala come le ultime medie pubblicate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) mostrino una stabilizzazione dei listini. Secondo l’associazione, questo stallo anticipa la scadenza ufficiale dello sconto sulle accise, fissata per la giornata di domani.
Nello specifico delle rilevazioni odierne, il gasolio risulta stabile sia sulla rete autostradale che su quella ordinaria, mentre la benzina registra una variazione di un millesimo (in aumento in autostrada e in calo sulle strade normali), rimanendo complessivamente invariata.
La posizione di UNC: la richiesta di rinnovo al Governo
Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, ha definito la situazione preoccupante in vista degli spostamenti del fine settimana, sollecitando un intervento immediato dell’esecutivo.
“Il Governo deve rinnovare subito, oggi, lo sconto rimasto di 5 cent, 6,1 con Iva, altrimenti non solo un pieno di 50 litri costerà agli italiani 3 euro e 5 cent in più, ma il gasolio, a parità di prezzi industriali, schizzerà nuovamente oltre i 2 euro in autostrada” dichiara Massimiliano Dona.
Il rappresentante dei consumatori sottolinea come l’assenza di una proroga rappresenterebbe un aggravio economico per i viaggiatori, ricordando che le proiezioni si riferiscono ai prezzi in modalità self service, storicamente inferiori rispetto al servizio assistito.
La mappa dei rincari stimati da domani
L’ufficio studi dell’Unione Nazionale Consumatori ha elaborato una simulazione sull’impatto che il mancato rinnovo del taglio delle accise avrebbe sui prezzi alla pompa, ipotizzando che i prezzi industriali rimangano costanti rispetto a oggi:
| Carburante (Self Service) | Prezzo di oggi (in euro) | Prezzo stimato domani (in euro) | Rialzo percentuale ipotizzato | Differenza su un pieno di 50 litri |
| Gasolio autostrade | 1,968 | 2,029 | 3,10% | +3,05 € |
| Benzina autostrade | 1,894 | 1,955 | 3,22% | +3,05 € |
| Gasolio strade normali | 1,882 | 1,943 | 3,24% | +3,05 € |
| Benzina strade normali | 1,803 | 1,864 | 3,38% | +3,05 € |
Fonte: Elaborazione Unione Nazionale Consumatori su dati medi Mimit
In base a queste stime, qualora lo sconto non venisse confermato, il gasolio supererebbe la soglia psicologica dei 2 euro al litro sulla rete autostradale (attestandosi a 2,029 euro) e toccherebbe gli 1,943 euro sulle strade ordinarie. Discorso analogo per la benzina, che in autostrada salirebbe a 1,955 euro al litro.
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