Scatta l’allarme sanitario all’Istituto di Medicina Legale di Milano, dove è stato registrato un focolaio di tubercolosi tra il personale sanitario. Secondo quanto si apprende, sono almeno otto i medici risultati positivi ai test per la TBC, una circostanza che ha fatto immediatamente scattare i protocolli di prevenzione e il tracciamento dei contatti all’interno della struttura di via Mangiagalli.
L’attività dell’istituto, punto di riferimento per le perizie autoptiche e le consulenze medico-legali della Procura e del Tribunale di Milano, è ora al centro di verifiche approfondite da parte delle autorità sanitarie locali per circoscrivere il contagio ed evitarne la diffusione.
I controlli e l’origine del contagio: la pista delle autopsie
Al momento sono in corso gli accertamenti dell’ATS per ricostruire l’origine dell’infezione. Tra le ipotetiche vie di trasmissione sotto la lente degli esperti c’è l’esecuzione di autopsie su salme di soggetti affetti da tubercolosi attiva non diagnosticata prima del decesso, un ambito in cui il rischio biologico per i patologi e i tecnici di sala settoria richiede costantemente misure di biocontenimento stringenti.
Tutti gli operatori entrati in contatto con i casi confermati sono stati sottoposti ai test di screening (test della tubercolina o test IGRA) per individuare tempestivamente eventuali infezioni latenti o ulteriori positività.
Tubercolosi: come si trasmette e quali sono i rischi
La tubercolosi è un’infezione batterica causata dal Mycobacterium tuberculosis (bacillo di Koch) che colpisce principalmente i polmoni, ma può interessare anche altri organi.
- Modalità di trasmissione: Si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline salivari emesse con colpi di tosse, starnuti o parlato da individui con forma polmonare attiva.
- Differenza tra infezione latente e malattia: Non tutte le persone che entrano in contatto con il batterio sviluppano la malattia sintomatica. Nella maggior parte dei casi il sistema immunitario riesce a circoscrivere l’infezione (infezione tubercolare latente), rendendo il soggetto non contagioso e asintomatico.
- Trattamento: La TBC è una malattia curabile e prevenibile attraverso terapie antibiotiche mirate e prolungate nel tempo.
Misure di sicurezza e screening a tappeto
Mentre la situazione viene monitorata costantemente dalle autorità sanitarie lombarde, la priorità resta quella di completare la mappatura dei contatti stretti e garantire la prosecuzione in sicurezza delle attività peritali e giudiziarie della struttura.
Nelle prossime ore si attendono aggiornamenti ufficiali sulle condizioni di salute dei medici coinvolti e sui risultati dei test di screening estesi al resto del personale sanitario e amministrativo dell’istituto.
