Da venerdì 21 a domenica 23 agosto, le strade e autostrade gestite da Anas registreranno oltre 24 milioni di spostamenti di veicoli. È il controesodo di fine Ferragosto: milioni di italiani lasciano le località di vacanza per tornare nelle grandi città, in vista della ripresa del lavoro e della routine quotidiana.
Quando scatta il bollino rosso
Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nella mattinata di sabato 22 agosto e nel pomeriggio di domenica 23, con traffico in forte crescita verso i grandi centri urbani su tutto il territorio nazionale.
Per alleggerire la pressione sulle strade, il divieto di transito per i veicoli pesanti è in vigore sabato 22 agosto dalle 8 alle 16, e domenica 23 agosto dalle 7 alle 22.
💡 Lo sapevi?
Se puoi scegliere, evita le fasce orarie da bollino rosso: sabato mattina e domenica pomeriggio. Viaggiare in tarda serata o la mattina presto della domenica riduce sensibilmente il rischio di code e incolonnamento sui tratti più critici.
Meno cantieri sulle strade
Fino al 7 settembre, Anas ha chiuso o sospeso 1.175 cantieri, pari all’83% di quelli attualmente attivi (1.414 in totale) — una misura pensata per ridurre le strozzature nei punti più critici della rete durante il periodo di massimo traffico.
Gli itinerari più a rischio
Il traffico si concentrerà soprattutto sui grandi assi turistici: la A2 del Mediterraneo (Campania, Basilicata, Calabria), le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria, le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia, la SS131 Carlo Felice in Sardegna, la SS148 Pontina e la SS7 Via Appia nel Lazio, l’itinerario E45 tra Umbria, Toscana, Emilia-Romagna, e le direttrici SS1 Aurelia e SS16 Adriatica. Al Nord, attenzione ai Raccordi RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia, alla SS36 del Lago di Como, alla SS26 della Valle d’Aosta e alla SS309 Romea.
L’appello alla prudenza
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha invitato alla prudenza, sottolineando come il traffico intenso riguardi non solo le grandi arterie ma anche le strade statali vicino ai centri abitati, dove la circolazione può farsi più imprevedibile. L’invito è a programmare il viaggio, mettersi in strada con calma e rispettare i limiti di velocità.
