Il ritorno del sole e dell’anticiclone non metterà del tutto al sicuro il primo fine settimana di luglio. Sebbene l’alta pressione stia gradualmente riprendendo il controllo della penisola dopo il passaggio dell’ultimo fronte perturbato, chi ha pianificato un weekend al mare dovrà fare i conti con condizioni marittime e meteorologiche residue particolarmente insidiose, specialmente nelle regioni del Mezzogiorno.
Secondo le ultime previsioni di Alessio Colella, meteorologo e redattore di Meteored Italia (ilmeteo.net), le acque di diversi bacini italiani risentiranno fortemente dell’energia accumulata in atmosfera nei giorni scorsi.
Puglia e Ionio: allerta per onde fino a 3 metri nel Salento
Il pericolo principale per i bagnanti riguarderà lo stato del mare, con una netta divisione geografica tra i diversi versanti della Penisola. La situazione più critica si registrerà nella serata di sabato:
- Basso Adriatico e Ionio: questi bacini risulteranno molto mossi. Sono attese onde con picchi fino a 3 metri al largo della Puglia e all’interno del Canale d’Otranto. L’allerta toccherà da vicino le coste del Salento, sia sul versante adriatico (Otranto e Castro) sia su quello ionico (da Santa Maria di Leuca fino alle spiagge di Gallipoli), rendendo le attività balneari e la navigazione da diporto fortemente sconsigliate.
- Tirreno, Mar Ligure e Sardegna: situazione decisamente più favorevole e sicura per i turisti. Su questi settori il mare rimarrà calmo o quasi calmo, con onde che si manterranno costantemente al di sotto del metro di altezza.
L’incognita temporali: fari puntati su Costa degli Dei e Taormina
Oltre allo stato del mare, il fine settimana costiero e collinare del Sud Italia dovrà fare i conti con l’instabilità in quota. Il meteorologo Alessio Colella evidenzia che l’energia residua presente nell’atmosfera darà vita a improvvisi rovesci e brevi temporali isolati. Non si tratterà di un maltempo diffuso, ma di fenomeni rapidi e localmente intensi che si svilupperanno principalmente durante le ore pomeridiane.
Le aree da monitorare con massima attenzione, dove gli acquazzoni rischiano di disturbare i piani dei vacanzieri, sono:
- I rilievi dell’Appennino centro-meridionale.
- La Calabria (attesi tra i 10 e i 15 mm di pioggia), con rapidi addensamenti pomeridiani che dalle zone interne potrebbero estendersi fino alla Costa degli Dei, sfiorando località come Tropea e Pizzo.
- I settori nord-orientali della Sicilia (attesi tra i 10 e i 15 mm di pioggia), dove i rovesci insidieranno l’area del Messinese e i litorali adiacenti a Taormina e ai Giardini Naxos.
Nel resto del Paese il sole sarà protagonista, fatta eccezione per l’Emilia-Romagna che vedrà accumuli più significativi (oltre i 25 mm) fino alla mattina di domenica. Per la prossima settimana, i modelli di Meteored Italia confermano un ulteriore consolidamento dell’anticiclone con temperature in aumento, ma senza i picchi di caldo estremo registrati nel mese di giugno.
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