Dopo l’estrema instabilità meteorologica e i fenomeni violenti che hanno caratterizzato l’inizio del mese, l’atmosfera sull’Italia si avvia verso una transizione radicale, segnata dal ritorno a condizioni climatiche equilibrate e prive di stress termici. Il bollettino ufficiale sulle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute evidenzia una situazione di assoluta stabilità per la salute pubblica: fino a sabato 6 giugno, l’intera Penisola resterà contrassegnata dal livello di allerta 0, corrispondente al “bollino verde”, in tutti i 27 capoluoghi monitorati dal sistema di sorveglianza nazionale. Questo quadro garantisce l’assenza di rischi sanitari legati al caldo per tre giorni consecutivi, offrendo una temporanea pausa dall’afa estiva.
L’ultimo fronte atlantica: mappa dei temporali tra giovedì e venerdì
La transizione verso la stabilità definitiva richiede tuttavia il superamento di un’ultima perturbazione ciclonica proveniente dalla Normandia, in transito sul territorio italiano nelle prossime ore. Secondo le analisi fornite da Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, il fronte perturbato colpirà i settori settentrionali secondo una precisa scansione temporale:
- Giovedì pomeriggio e sera: Le prime precipitazioni interesseranno la Valle d’Aosta e il Piemonte, estendendosi progressivamente verso la Liguria e la Lombardia.
- La notte su venerdì: Si attende una fase di spiccata instabilità con temporali sparsi, localmente intensi, a macchia di leopardo su tutto il Nord Italia, sull’Alta Toscana e sulle Marche settentrionali. Al contrario, il resto della Penisola godrà di cieli sereni e stabilità atmosferica.
- Venerdì 5 giugno: Il fronte principale si allontanerà rapidamente verso Est già dal mattino, lasciando residui piovaschi pomeridiani circoscritti ai rilievi alpini, prealpini e appenninici.
Sabato e domenica: la svolta con l’Anticiclone delle Azzorre
A partire dal fine settimana il miglioramento diventerà via via più evidente. Sabato 6 giugno trascorrerà all’insegna del sole su quasi tutte le regioni, fatti salvi isolati e rapidi acquazzoni pomeridiani confinati tra le Alpi e le Prealpi del Nord-Ovest, in esaurimento definitivo dalla serata.
La vera svolta barica si concretizzerà domenica 7 giugno. L’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre sull’Europa centro-meridionale interromperà l’afflusso di correnti instabili, ripristinando sul nostro Paese le caratteristiche tipiche della classica estate mediterranea. Questo scenario si differenzia nettamente dalle ondate di calore di matrice subtropicale africana, che negli ultimi anni hanno frequentemente causato picchi di calore estremi e tassi di umidità penalizzanti per il benessere fisico.
Le previsioni termiche e la tendenza a medio termine
L’insediamento della struttura anticiclonica azzorriana favorirà un consolidamento delle temperature su valori pienamente fisiologici e tollerabili per una fase stimata in almeno dieci giorni. I termometri registreranno massime uniformi su gran parte del territorio, attestate mediamente tra i 28 e i 32°C, garantendo un caldo gradevole.
I modelli meteorologici a lungo raggio evidenziano solo due elementi di potenziale disturbo all’interno di questo periodo di stabilità: una temporanea e rapida infiltrazione instabile al Nord prevista per martedì 9 giugno e, successivamente, intorno alla metà del mese, il possibile rialzo termico causato dal richiamo di correnti più calde di origine africana.
| Area Geografica | Venerdì 5 Giugno | Sabato 6 Giugno |
|---|---|---|
| Nord Italia | Ultimi temporali sul Triveneto al mattino; instabilità residua sui rilievi nel pomeriggio. | Soleggiato, con brevi acquazzoni pomeridiani su Alpi e Prealpi. |
| Centro Italia | Possibili isolati piovaschi sui settori adriatici; ampi spazi soleggiati altrove. | Cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi ovunque. |
| Sud e Isole | Tempo stabile con sole prevalente su tutte le regioni. | Condizioni eccellenti con sole pieno e assenza di afa. |
