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Caldo, venerdì bollente: 16 città da bollino rosso. Arriva l’allerta massima anche a Milano

L’ondata di calore entra nella fase più intensa. Il bollettino del Ministero della Salute segnala un ulteriore aumento dei livelli di rischio: venerdì 17 luglio saranno 16 le città italiane con bollino rosso, il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute.

Dopo una settimana caratterizzata da temperature ben oltre la media stagionale, l’anticiclone africano raggiunge il suo apice e porta una nuova escalation delle condizioni di disagio, con caldo intenso sia nelle ore diurne sia durante la notte.

Venerdì 17 luglio l’Italia sotto la morsa del caldo: 16 città in rosso

Secondo l’ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, venerdì saranno 16 i capoluoghi monitorati con livello 3 di allerta, quello che indica possibili effetti negativi sulla salute non solo per le persone fragili, ma per l’intera popolazione.

Ai 15 capoluoghi già previsti in bollino rosso per giovedì 16 luglio si aggiungerà anche Milano.

Le città con il massimo livello di allerta saranno:

  • Bologna;
  • Brescia;
  • Cagliari;
  • Campobasso;
  • Firenze;
  • Frosinone;
  • Genova;
  • Latina;
  • Milano;
  • Palermo;
  • Perugia;
  • Pescara;
  • Rieti;
  • Roma;
  • Torino;
  • Viterbo.

Il quadro conferma una fase di caldo eccezionale che coinvolge contemporaneamente Nord, Centro e Sud Italia.

Bollino arancione per quattro città: rischio soprattutto per anziani e fragili

Oltre alle città in rosso, venerdì saranno quattro i capoluoghi con bollino arancione, corrispondente al livello 2 di allerta.

Si tratta di:

  • Ancona;
  • Civitavecchia;
  • Messina;
  • Napoli.

In queste aree il caldo può rappresentare un rischio soprattutto per le persone più vulnerabili, come anziani, bambini piccoli, persone con patologie croniche e chi svolge attività fisiche all’aperto.

Tutti gli altri capoluoghi saranno classificati con bollino giallo, livello di pre-allerta. Anche per venerdì non sono previste città con bollino verde.

La situazione di giovedì: 15 città già in allerta massima

Il peggioramento dell’emergenza caldo sarà progressivo.

Giovedì 16 luglio sono previste 15 città con bollino rosso:

  • Bologna;
  • Brescia;
  • Cagliari;
  • Campobasso;
  • Firenze;
  • Frosinone;
  • Genova;
  • Latina;
  • Palermo;
  • Perugia;
  • Pescara;
  • Rieti;
  • Roma;
  • Torino;
  • Viterbo.

Milano sarà invece ancora in bollino arancione, prima del passaggio al livello massimo previsto per venerdì.

Mercoledì già 7 città con bollino rosso

La crescita dell’allerta è evidente anche confrontando i dati dei giorni precedenti.

Mercoledì 15 luglio il bollettino indicava:

7 città in bollino rosso:

  • Bologna;
  • Brescia;
  • Firenze;
  • Frosinone;
  • Perugia;
  • Roma;
  • Torino.

E 12 città in bollino arancione:

  • Ancona;
  • Bolzano;
  • Cagliari;
  • Campobasso;
  • Genova;
  • Latina;
  • Milano;
  • Palermo;
  • Pescara;
  • Rieti;
  • Verona;
  • Viterbo.

Il Ministero convoca la cabina di regia sul caldo

Di fronte all’intensificarsi dell’ondata di calore, il Ministero della Salute ha convocato una nuova riunione della Cabina di regia interistituzionale prevista dal Piano operativo nazionale sugli effetti del caldo.

L’incontro è programmato per giovedì 16 luglio alle 11.30 presso il Ministero e coinvolgerà le istituzioni impegnate nel monitoraggio dell’emergenza.

L’obiettivo è valutare l’evoluzione della situazione e coordinare le misure di prevenzione per ridurre gli effetti delle temperature estreme sulla popolazione.

Come proteggersi durante i giorni più caldi

Con l’aumento delle temperature torna l’invito degli esperti a seguire alcune precauzioni fondamentali:

  • evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde;
  • bere regolarmente acqua durante la giornata;
  • non praticare attività fisica intensa nelle fasce orarie centrali;
  • prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con problemi di salute;
  • mantenere freschi gli ambienti domestici, soprattutto nelle ore notturne.

La fase più intensa dell’ondata di caldo dovrebbe concentrarsi tra giovedì e venerdì, prima di un possibile cambiamento delle condizioni atmosferiche nel fine settimana.

@Crediti Foto: Fonte Immagine sito internet Aereonautica Militare

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