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Targa monopattini, scatta l’ora X: la guida pratica per non rischiare la multa dal 16 maggio

Mancano pochi giorni alla scadenza definitiva. Se possiedi un monopattino elettrico, il 16 maggio è la data limite per esporre la targa identificativa. Non è più una proposta: è un obbligo di legge che trasforma la micromobilità in un settore regolamentato al pari dei ciclomotori.

Come richiedere la targa e quanto costa

Per ottenere il contrassegno hai due strade:

  • Fai-da-te (circa 35€): Devi accedere al Portale dell’Automobilista e pagare i bollettini per i diritti di motorizzazione e il costo di produzione della targa. Una volta confermata la richiesta, dovrai ritirarla fisicamente presso gli uffici provinciali della Motorizzazione.
  • Agenzia di Pratiche Auto (circa 80€): È la scelta più costosa ma più rapida se non hai tempo o dimestichezza con i portali della Pubblica Amministrazione. L’agenzia gestisce la prenotazione e il ritiro per tuo conto.

Dove e come installarla

La targa deve essere visibile e permanente. La legge prevede due alloggiamenti specifici:

  1. Sul parafango posteriore (se presente e idoneo).
  2. Sul piantone dello sterzo.Attenzione: Non basta incollarla con il nastro adesivo; deve essere fissata in modo che non possa essere rimossa facilmente e deve essere sempre leggibile.

Cosa succede se l’appuntamento è dopo il 16 maggio?

È il grande dubbio sollevato da Assoutenti. Molti cittadini, pur avendo avviato la pratica, si sono visti assegnare date di ritiro a giugno o luglio.

  • Il consiglio: Prova a riprogrammare l’appuntamento sul Portale dell’Automobilista, monitorando le nuove disponibilità inserite dalla Motorizzazione.
  • Il rischio: Al momento non esiste una deroga ufficiale. Circolare dopo il 16 maggio senza targa fisica – anche se con la ricevuta della domanda – espone teoricamente alla sanzione da 100 a 400 euro. Si attende un chiarimento urgente dal MIT.

Assicurazione: c’è tempo fino a luglio

Mentre per la targa la scadenza è imminente, per l’assicurazione obbligatoria hai tempo fino al 16 luglio 2026.

  • Nota bene: Non potrai usare una polizza “capofamiglia” generica. La nuova RC dovrà riportare obbligatoriamente il codice della tua targa. Senza targa, dunque, non potrai assicurarti.

In sintesi: lo scadenzario

ScadenzaObbligoSanzione
16 Maggio 2026Targa identificativa installata100€ – 400€
16 Luglio 2026Assicurazione RC specificaSequestro del mezzo

Cosa fare da subito

Il consiglio pratico è di non attendere l’ultimo giorno: le disponibilità negli uffici della Motorizzazione sono già sature in molte province. Se hai già effettuato la prenotazione ma la data assegnata è oltre il termine del 16 maggio, monitora quotidianamente il Portale dell’Automobilista: il sistema viene aggiornato costantemente con nuovi slot per smaltire l’improvviso picco di richieste. In attesa di un chiarimento ufficiale dal Ministero, la prudenza è d’obbligo: la semplice ricevuta della domanda potrebbe non bastare a evitare la sanzione in caso di controllo.