Il controverso progetto immobiliare di lusso promosso dalla famiglia Kushner-Trump sulla costa dell’Albania subisce una battuta d’arresto formale sotto la pressione delle istituzioni europee. In seguito alle denunce presentate dalle associazioni ambientaliste della rete BirdLife Europa, la Commissione Europea ha attivato canali di intervento formali e informali nei confronti del governo di Tirana, contestando la violazione delle direttive comunitarie a tutela della biodiversità. Il richiamo di Bruxelles ha determinato il fermo temporaneo delle ruspe all’interno dell’area marina protetta di Vjosë Narthë. In questo contesto, la Lipu-BirdLife Italia ha inviato una formale lettera di diffida all’ambasciatore della Repubblica d’Albania in Italia, richiedendo lo stop definitivo alle infrastrutture e l’immediato ripristino degli habitat costieri già intaccati dai primi scavi.
L’intervento di Bruxelles e la violazione del Capitolo 27
Il blocco dei cantieri giunge al termine di una complessa azione di lobby e monitoraggio internazionale avviata dalle “Lipu d’Europa”, coordinate sul territorio balcanico dalla Ppnea (BirdLife Albania). La sollecitazione accolta dalla Commissione Europea si fonda su un principio giuridico vincolante: l’Albania, pur non essendo ancora un membro effettivo dell’Unione Europea, si trova in pieno processo di adesione ed è tenuta a rispettare l’accordo di stabilizzazione, con particolare riferimento al Capitolo 27 della procedura, interamente dedicato agli standard di protezione ambientale.
I rilievi mossi dalle associazioni e vagliati dagli uffici di Bruxelles evidenziano una chiara elusione delle Direttive Uccelli e Habitat. L’avvio dei lavori edificatori, avvenuto secondo le denunce in assenza delle necessarie autorizzazioni ambientali, ha già provocato il danneggiamento di ampie porzioni di pinete storiche, sistemi dunali e arenili protetti a nord di Valona.
Alessandro Polinori, presidente della Lipu-BirdLife Italia, ha sottolineato come l’azione europea rappresenti un passo fondamentale, ma parziale. La posizione ufficiale dell’organizzazione prevede l’abbandono irreversibile del piano di lottizzazione e la successiva bonifica dell’area. A spingere in questa direzione, oltre alla rete di BirdLife Europa, è la forte mobilitazione della società civile locale riunita nella “Rivoluzione dei Fenicotteri”, che unisce centinaia di migliaia di cittadini albanesi favorevoli all’ingresso nell’Unione Europea, ma contrari alla distruzione del proprio patrimonio naturalistico in nome del turismo d’élite. “Per questo abbiamo scritto all’ambasciatore albanese – aggiunge Polinori – dando ulteriore senso della preoccupazione ma anche della speranza”.
La cronistoria del piano: dalle modifiche legislative a Jared Kushner
Il progetto, denominato “Investimento strategico con procedura speciale”, era stato formalmente approvato dal governo albanese nel febbraio 2025. L’iter burocratico ha sfruttato un precedente indebolimento della legge nazionale sulle aree protette, modificata dal parlamento di Tirana nel corso del 2024 per consentire deroghe edificatorie a scopi commerciali all’interno di parchi e riserve.
L’assetto del piano finanziario e d’impatto sul territorio si articola su elementi specifici:
- I promotori: Il nucleo degli investitori internationalen fa capo a Jared Kushner, imprenditore immobiliare, genero di Donald Trump e marito di Ivanka Trump, affiancato da partner locali e consorzi d’impresa che vedrebbero coinvolti anche capitali italiani.
- L’estensione e le opere: Il piano prevede la cementificazione di 45 ettari sull’Isola di Sazan per la realizzazione di un resort di lusso, a cui si collegano pesanti interventi infrastrutturali sulla terraferma, inclusa l’ipotesi di uno scalo aeroportuale per agevolare i flussi turistici d’élite.
Il patrimonio floro-faunistico minacciato a Vjosë Narthë
L’area contesa di Vjosë Narthë rappresenta uno degli hotspot di biodiversità più rilevanti del bacino adriatico e dell’intera Europa. Il sito gode di molteplici riconoscimenti internazionali che ne attestano l’inestimabile valore ecologico. Classificato come Parco Nazionale Marino (Categoria II secondo i criteri IUCN), il comprensorio è riconosciuto come Area specialmente protetta di importanza mediterranea (SPAMI) ai sensi della Convenzione di Barcellona, oltre a essere inserito nei network globali delle Key Biodiversity Areas (KBA) e delle Important Bird Areas (IBA).
La laguna di Narthë e le aree limitrofe ospitano stabilmente oltre 200 specie di uccelli, fungendo da fondamentale stazione di sosta e alimentazione lungo le rotte migratorie transadriatiche. Tra le specie nidificanti di massimo rilievo conservazionistico spiccano il fenicottero rosa e il pellicano dalmata, quest’ultimo classificato a rischio estinzione. Gli ecosistemi marini prospicienti sono caratterizzati da estese praterie di Posidonia oceanica, habitat cruciale che garantisce il rifugio e la sussistenza a specie rare e minacciate, tra cui la foca monaca del Mediterraneo.
Quadro Giuridico e Ambientale: I Vincoli Internazionali di Vjosë Narthë
La zona oggetto del progetto Kushner-Trump non è un semplice litorale edificabile, ma un nodo ecologico protetto da convenzioni internazionali ratificate sia dall’Albania che dai Paesi membri dell’Unione Europea:
Quadro Giuridico e Ambientale: I Vincoli Internazionali di Vjosë Narthë
La zona oggetto del progetto Kushner-Trump non è un semplice litorale edificabile, ma un nodo ecologico protetto da convenzioni internazionali ratificate sia dall’Albania che dai Paesi membri dell’Unione Europea:
