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L’isola incontaminata in Albania che potrebbe diventare il resort della famiglia Trump

Il litorale albanese è diventato l’epicentro di uno scontro internazionale che unisce l’alta finanza statunitense, la politica balcanica e i movimenti di tutela ambientale. Le recenti e dure accuse del deputato italiano Angelo Bonelli (AVS) in merito alla presunta “svendita” di aree protette e isole incontaminate a Jared Kushner, genero dell’ex presidente USA Donald Trump, hanno riacceso i riflettori su un piano di investimenti da 1,4 miliardi di dollari. Un caso politico complesso, che oltre alle proteste delle comunità locali vede la netta presa di posizione del governo di Tirana, deciso a difendere la legittimità e la portata strategica delle operazioni urbanistiche.

La partita si gioca su equilibri delicatissimi, sospesi tra la promessa di uno sviluppo turistico d’élite capace di proiettare l’Albania nei circuiti d’oro del Mediterraneo e le denunce di associazioni e opposizioni che lamentano una progressiva deregolamentazione delle tutele ambientali dello Stato.

I dettagli del maxi-progetto turistico sull’isola di Sazan e a Zvërnec

Al centro dell’operazione finanziaria guidata dalla Affinity Partners, la società di private equity di Jared Kushner, c’è la trasformazione radicale dell’isola di Sazan, uno storico avamposto militare declassificato per usi civili. Il progetto prevede la nascita del Sazan Island Resort, una struttura extra-lusso che comprenderà ville private, hotel d’élite e un’estesa marina turistica. Parallelamente, nella zona costiera di Zvërnec, la società veicolo Zvërnec South Adriatic Development ha già ottenuto le prime autorizzazioni per la recinzione dei cantieri e la pianificazione di migliaia di unità abitative a ridosso della laguna di Narta.

Le accuse delle opposizioni e le cariche della polizia a Theth

Le critiche sollevate in Italia da Angelo Bonelli ricalcano il forte malcontento di una parte della popolazione albanese e delle organizzazioni non governative locali. Oltre alla contestazione sui resort marittimi, la tensione è alta nella località montana di Theth, sulle Alpi albanesi, dove i cittadini sono scesi in piazza per bloccare le demolizioni coatte delle proprie case, considerate l’effetto di una speculazione edilizia aggressiva. Secondo le denunce dei Verdi, la risposta delle autorità si è tradotta in cariche della polizia contro i manifestanti, mentre sul piano diplomatico viene contestato l’asse politico ed economico tra il premier Edi Rama e il governo italiano di Giorgia Meloni legato alla gestione dei centri di trattenimento per migranti.

L’allarme degli ambientalisti sulla modifica delle leggi sulle aree protette

Le inchieste dei media indipendenti balcanici evidenziano come la strada ai bulldozer sia stata spianata da precise riforme legislative. Le associazioni ambientaliste, tra cui l’Organizzazione Ornitologica Albanese e il network PPNEA, denunciano che nel delta del fiume Vjosa e nell’area di Pishë Poro-Narta lo status di protezione sia stato declassato da “riserva naturale gestita” a “paesaggio protetto”, riducendo i vincoli per permettere l’ingresso dei mezzi pesanti. Gli attivisti sottolineano i rischi per la biodiversità, ricordando che la zona ospita oltre 200 specie di uccelli e mammiferi marini a rischio estinzione, e lamentano l’assenza di valutazioni di impatto ambientale trasparenti.

La replica del Premier Edi Rama: lo Stato sarà co-azionista del resort

Di tutt’altro avviso è il Primo Ministro albanese Edi Rama, che ha respinto con forza le accuse di speculazione e la narrativa della “svendita” dei beni comuni ai miliardari stranieri. Rama ha chiarito pubblicamente che l’isola di Sazan non è stata ceduta a privati: lo Stato albanese sarà infatti co-partecipante ufficiale dell’investimento e siederà nella società di gestione a tutela degli interessi pubblici. Secondo il capo del governo di Tirana, il progetto non darà vita a uno spazio chiuso ed esclusivo, ma a un polo d’attrazione ad alto profilo culturale e artistico, fondamentale per garantire lo sviluppo economico del Paese e creare migliaia di posti di lavoro.

Soggetto Coinvolto Posizione / Argomentazioni Dettagli e Cifre Chiave
Jared Kushner (Affinity) Sviluppo turistico d’élite e infrastrutture di lusso. Investimento da 1,4 miliardi € sull’isola di Sazan.
Opposizioni & ONG Denuncia di speculazione edilizia e danni agli ecosistemi marini. Scontri a Theth; declassamento della riserva Pishë Poro.
Governo Rama Nessuna svendita: lo Stato è co-azionista e garantisce l’interesse pubblico. Modello ad accesso aperto; forte impatto sull’occupazione locale.

❓ FAQ – Cosa sapere sui resort Kushner in Albania

Lo Stato albanese ha venduto l’isola di Sazan a Jared Kushner?

No, secondo quanto dichiarato dal premier Edi Rama il territorio non è stato venduto. Lo Stato albanese parteciperà direttamente all’investimento come co-azionista all’interno della società di gestione.

Quali sono le principali critiche di carattere ambientale?

Le associazioni ambientaliste contestano il declassamento delle tutele legali in aree sensibili come il delta del Vjosa (Pishë Poro-Narta), segnalando rischi per la fauna migratoria e l’ecosistema marino.

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