Il Ministero della Salute ha emesso il nuovo bollettino sulle ondate di calore: allerta di livello 3 in cinque grandi centri urbani. Attesi impatti sulla salute anche per i soggetti sani e attivi.
Nuova escalation delle temperature in Italia. Il Ministero della Salute, attraverso il bollettino quotidiano che monitora costantemente le condizioni bioclimatiche di 27 città campione, ha ufficializzato un marcato peggioramento dell’indice di calore per la giornata di sabato.
Il monitoraggio istituzionale evidenzia che saranno 5 le città italiane poste sotto allerta massima, contrassegnate dal bollino rosso (livello 3). Questo specifico scenario, secondo i parametri ministeriali, definisce una condizione di emergenza climatica con potenziali effetti negativi sulla salute che non colpiscono soltanto i sottogruppi tradizionalmente considerati a rischio – come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da patologie croniche – ma l’intera popolazione sana e attiva.
La mappa dell’allerta: i livelli di rischio sul territorio
La geografia del rischio termico tracciata dal Ministero si concentra principalmente sulle regioni del Centro-Nord per quanto riguarda i picchi massimi, mentre il Sud sperimenta una fase transitoria con livelli di pre-allerta inferiori.
Le cinque città in cui è stata dichiarata l’emergenza di livello 3 sono Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino.
Al contempo, il bollettino segnala una situazione di prolungata criticità per altri 7 centri urbani, inseriti in allerta arancione (livello 2). Questo livello indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio sanitario per le fasce più fragili della cittadinanza. Le città interessate sono Bolzano, Frosinone, Latina, Milano, Rieti, Roma e Verona.
La quasi totalità delle restanti aree monitorate si assesta sul bollino giallo (livello 1) di pre-allerta, che conta 14 città tra cui spiccano grandi aree metropolitane come Napoli, Palermo, Bari e Genova. L’unico centro urbano a mantenere una condizione di assoluta normalità climatica, contrassegnata dal bollino verde (livello 0), risulta essere Cagliari.
| Livello di Allerta | Città Coinvolte | Impatto Sanitario Previsto |
|---|---|---|
| 🔴 Rosso (Livello 3) | Bologna, Brescia, Firenze, Perugia, Torino | Emergenza calore: possibili effetti negativi sulla salute di tutta la popolazione, inclusi soggetti sani e attivi. |
| 🟠 Arancione (Livello 2) | Bolzano, Frosinone, Latina, Milano, Rieti, Roma, Verona | Rischio elevato: condizioni meteorologiche con potenziali impatti negativi sulla salute delle fasce vulnerabili (anziani, bambini). |
| 🟡 Giallo (Livello 1) | Ancona, Bari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Trieste, Venezia, Viterbo | Pre-allerta: condizioni che precedono la comparsa di ondate di calore; non letali ma richiedono attenzione epidemiologica. |
| 🟢 Verde (Livello 0) | Cagliari | Normalità: assenza di fenomeni associati a rischi per la salute della popolazione residente. |
