Il mercato delle energie rinnovabili in Italia sta vivendo una fase di profonda riorganizzazione, spinto dalla necessità delle piccole e medie imprese di trovare stabilità tariffaria di fronte alle fluttuazioni dei mercati. In questo contesto si inserisce l’accelerazione di EnergRed, società italiana specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici in autoconsumo per le PMI.
L’azienda ha annunciato un importante piano di potenziamento strutturale che prevede un aumento di capitale, l’ingresso di figure chiave nella governance e il raddoppio della propria presenza logistica nella Capitale.
Nuovi capitali e governance: le nomine strategiche
La crescita della società viene sostenuta da un recente aumento di capitale di 2,5 milioni di euro, che ha visto l’ingresso di nuovi soci e partner strategici del settore energetico, tra cui il Gruppo CEI.
Per gestire questa nuova fase di scalabilità del business, EnergRed ha annunciato la nomina di due profili manageriali di rilievo trasversale:
- Giancarlo Bianchi assume la carica di Direttore Generale, con il compito di guidare i progetti di trasformazione aziendale e ottimizzazione dei processi operativi.
- Luca D’Andrea fa il suo ingresso come Chief Financial Officer (CFO), portando la sua esperienza nell’auditing e nel corporate management per consolidare la gestione amministrativo-finanziaria.
Contestualmente, l’azienda ha inaugurato una nuova sede istituzionale nel centro di Roma, a pochi passi dal Pantheon, che andrà ad affiancare gli uffici operativi già attivi sul territorio.

Il modello “Zero Capex”: come funziona il libero autoconsumo
Il cuore operativo dell’azienda si basa sul superamento della principale barriera d’ingresso per le imprese: il capitale iniziale. Il modello proposto, definito di “libero autoconsumo”, si muove sulla logica dello Zero Capex (Zero Capital Expenditure).
In parole semplici: L’azienda energetica si fa carico interamente dei costi di progettazione, installazione e manutenzione dell’impianto fotovoltaico sui tetti delle PMI. L’impresa cliente non deve investire denaro in anticipo (immobilizzazione di capitale), ma beneficia da subito dell’energia pulita prodotta in loco, pagandola a tariffa agevolata e riducendo l’impatto delle bollette.
La visione aziendale sulla transizione energetica
Secondo quanto dichiarato da Moreno Scarchini, CEO di EnergRed, l’autoconsumo e la produzione distribuita rappresentano l’unica vera strada per garantire competitività e autonomia industriale al tessuto produttivo italiano.
La strategia a lungo termine della società continuerà ad applicare la metodologia proprietaria Care&Share®, un protocollo operativo che mira alla condivisione del valore generato tra gli aspetti economici, sociali e ambientali, ponendo l’accento sulla sostenibilità dei modelli di consumo.
Il mercato delle energie rinnovabili in Italia sta vivendo una fase di profonda riorganizzazione, spinto dalla necessità delle piccole e medie imprese di trovare stabilità tariffaria di fronte alle fluttuazioni dei mercati. In questo contesto si inserisce l’accelerazione di EnergRed, società italiana specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici in autoconsumo per le PMI.
L’azienda ha annunciato un importante piano di potenziamento strutturale che prevede un aumento di capitale, l’ingresso di figure chiave nella governance e il raddoppio della propria presenza logistica nella Capitale.
Nuovi capitali e governance: le nomine strategiche
La crescita della società viene sostenuta da un recente aumento di capitale di 2,5 milioni di euro, che ha visto l’ingresso di nuovi soci e partner strategici del settore energetico, tra cui il Gruppo CEI.
Per gestire questa nuova fase di scalabilità del business, EnergRed ha annunciato la nomina di due profili manageriali di rilievo trasversale:
- Giancarlo Bianchi assume la carica di Direttore Generale, con il compito di guidare i progetti di trasformazione aziendale e ottimizzazione dei processi operativi.
- Luca D’Andrea fa il suo ingresso come Chief Financial Officer (CFO), portando la sua esperienza nell’auditing e nel corporate management per consolidare la gestione amministrativo-finanziaria.
Contestualmente, l’azienda ha inaugurato una nuova sede istituzionale nel centro di Roma, a pochi passi dal Pantheon, che andrà ad affiancare gli uffici operativi già attivi sul territorio.
Il modello “Zero Capex”: come funziona il libero autoconsumo
Il cuore operativo dell’azienda si basa sul superamento della principale barriera d’ingresso per le imprese: il capitale iniziale. Il modello proposto, definito di “libero autoconsumo”, si muove sulla logica dello Zero Capex (Zero Capital Expenditure).
In parole semplici: L’azienda energetica si fa carico interamente dei costi di progettazione, installazione e manutenzione dell’impianto fotovoltaico sui tetti delle PMI. L’impresa cliente non deve investire denaro in anticipo (immobilizzazione di capitale), ma beneficia da subito dell’energia pulita prodotta in loco, pagandola a tariffa agevolata e riducendo l’impatto delle bollette.
La visione aziendale sulla transizione energetica
Secondo quanto dichiarato da Moreno Scarchini, CEO di EnergRed, l’autoconsumo e la produzione distribuita rappresentano l’unica vera strada per garantire competitività e autonomia industriale al tessuto produttivo italiano.
La strategia a lungo termine della società continuerà ad applicare la metodologia proprietaria Care&Share®, un protocollo operativo che mira alla condivisione del valore generato tra gli aspetti economici, sociali e ambientali, ponendo l’accento sulla sostenibilità dei modelli di consumo.
