L’ondata di caldo straordinaria che sta investendo la penisola entra nella sua fase più acuta, costringendo il Ministero della Salute e la Protezione Civile a innalzare i livelli di allerta. La morsa dell’afa sta avendo un impatto diretto non solo sulla salute pubblica, ma anche sulla logistica dei grandi eventi di massa e sulla stabilità meteo regionale, configurando un fine settimana di massima emergenza termica.
La mappa del rischio: 18 capoluoghi in codice rosso nel weekend
Secondo l’ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, la giornata di picco dell’afa sarà domenica 28 giugno 2026. Su 27 capoluoghi monitorati dal sistema di sorveglianza, ben 18 sono stati classificati in bollino rosso (Livello 3, il massimo grado di emergenza), una condizione che comporta potenziali effetti negativi sulla salute anche di soggetti sani, attivi e non appartenenti alle fasce a rischio.
Milano: il caldo record fa slittare la parata del Pride alle 17
Tra le città più colpite dalla canicola figura Milano, dove le temperature proibitive hanno spinto gli organizzatori della 25esima edizione del Milano Pride a modificare la fisionomia logistica della manifestazione prevista per sabato 27 giugno.
Per tutelare l’incolumità delle decine di migliaia di partecipanti attesi, la partenza del corteo finale è stata ufficialmente posticipata alle ore 17:00, con il concentramento fissato in via Vittor Pisani a partire dalle 16:30.
Oltre al cambio di orario, la macchina organizzativa ha approntato un piano di mitigazione del rischio termico lungo i tre chilometri del tracciato fino all’Arco della Pace:
- Mappatura specifica dei punti d’ombra e delle fontanelle pubbliche;
- Dislocazione di check point sanitari, squadre mobili di soccorso e un ospedale da campo;
- Allestimento di un maxischermo (ledwall) sul prato del Parco Sempione – indicato come area più fresca – con spazi dedicati alle persone con disabilità;
- Trasmissione integrale dell’evento finale sulla piattaforma YouTube per consentire la fruizione a distanza.
Emilia-Romagna: allerta arancione in pianura e rischio temporali sui rilievi
Spostandoci più a sud, la Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo arancione valida per la giornata di sabato 27 giugno su gran parte della pianura emiliano-romagnola. In questa macro-area i termometri si attesteranno stabilmente attorno ai 38-39°C.
Le zone formalmente inserite nella fascia di allerta arancione comprendono la pianura e la bassa collina piacentina e parmense, le pianure di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, oltre alla collina bolognese.
Il bollettino tecnico segnala inoltre il rischio di un paradosso meteorologico causato dall’estrema energia termica accumulata al suolo: non si escludono infatti temporali sparsi di breve durata lungo i rilievi occidentali. Trattandosi di fenomeni convettivi in un’atmosfera surriscaldata, gli esperti non escludono la possibilità di fenomeni di forte intensità con potenziali danni a strutture e viabilità.
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