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Carburanti: la verde sorpassa il diesel, Codacons all’attacco sui nuovi rincari

La situazione dei carburanti sulla rete autostradale italiana raggiunge livelli di allarme rosso. Secondo l’ultima denuncia del Codacons, basata sui dati ufficiali del Mimit dell’8 maggio 2026, la benzina non solo ha sfondato la soglia psicologica dei 2,5 euro al litro, ma è tornata ufficialmente a costare più del gasolio, invertendo un trend che durava dalla fine del 2025.

Il sorpasso: la “verde” torna più cara del diesel

Per la prima volta negli ultimi cinque mesi, i listini alla pompa mostrano il sorpasso della benzina sul diesel in autostrada. Una circostanza anomala rispetto al recente passato, che aggrava ulteriormente il bilancio per chi viaggia su tratte a lunga percorrenza.

L’esempio più eclatante si registra sulla A4 Venezia-Trieste:

  • Benzina (Servito): 2,539 euro/litro
  • Gasolio (Servito): 2,522 euro/litro
  • Benzina (Self): 2,289 euro/litro
  • Gasolio (Self): 2,272 euro/litro

Mappa dei rincari: le tratte da “bollino nero”

Non si tratta di un caso isolato. Il monitoraggio del Codacons evidenzia come la soglia dei 2,4 euro al litro in modalità servito sia stata superata su numerose arterie fondamentali per il traffico nazionale.

I record negativi dell’8 maggio:

  • A4 Venezia-Trieste: 2,539 €/l (Record assoluto)
  • A28 Portogruaro-Pordenone: 2,489 €/l
  • A22 Brennero-Modena: 2,442 €/l
  • A21 Torino-Piacenza: 2,419 €/l
  • A15 Parma-La Spezia: 2,406 €/l
  • A1 e A11: prezzi che oscillano intorno ai 2,399 €/l

📊 Confronto Prezzi Servito (Dati Codacons 8 Maggio 2026)

AutostradaPrezzo Benzina (€/l)Prezzo Gasolio (€/l)Differenza
A4 Venezia-Trieste2,5392,522+0,017
A282,4892,472+0,017
A22 Brennero2,442
A21 Torino-Piacenza2,419

Analisi: perché questi prezzi “stratosferici”?

Il superamento dei 2,5 euro al litro rappresenta un picco storico che mette a dura prova la tenuta economica dei trasporti. Sebbene sulla rete regionale si registrino lievi cali, il differenziale autostradale è diventato insostenibile.

Le cause sono da ricercare in un mix di fattori: l’adeguamento delle accise dopo la proroga del Governo, i costi di gestione elevati della rete autostradale e le dinamiche di mercato che hanno riportato la domanda di benzina a spingere i listini verso l’alto rispetto al gasolio.

Siamo di fronte a prezzi mai visti prima: come cambieranno le tue abitudini di viaggio dopo questi rincari? Preferirai evitare il rifornimento in autostrada o cercherai alternative di trasporto? Partecipa alla nostra discussione nei commenti.