La tregua è già finita. Dopo alcuni giorni con temperature più vicine alle medie stagionali, l’Italia è entrata nella quarta ondata di calore dell’estate 2026, con l’anticiclone africano che sta riportando condizioni di caldo intenso su gran parte del Paese.
A confermarlo è anche l’ultimo bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, che fotografa un progressivo peggioramento delle condizioni tra martedì 28 e giovedì 30 luglio. Nel giro di 48 ore aumentano infatti le città in allerta e, entro giovedì, nessun capoluogo monitorato sarà più in bollino verde.
Giovedì il picco: tre città in bollino rosso
La giornata più critica sarà quella di giovedì 30 luglio.
Secondo il bollettino ministeriale, saranno tre le città con bollino rosso (livello 3), il livello massimo di allerta che indica possibili effetti sulla salute non solo per anziani, bambini e persone fragili, ma anche per la popolazione generale.
Le città interessate sono:
- Campobasso
- Perugia
- Rieti
Accanto ai tre bollini rossi, ben 16 città passeranno in bollino arancione (livello 2):
- Bologna
- Bolzano
- Brescia
- Cagliari
- Civitavecchia
- Firenze
- Frosinone
- Latina
- Milano
- Napoli
- Pescara
- Roma
- Torino
- Venezia
- Verona
- Viterbo
Le restanti città monitorate saranno tutte in bollino giallo, senza alcuna località classificata a rischio basso.
Campobasso in rosso per tre giorni consecutivi
La situazione più delicata riguarda Campobasso, che entra in bollino rosso già da martedì 28 luglio e manterrà il livello massimo di allerta anche mercoledì e giovedì.
Si tratta dell’unica città che resterà in rosso per tre giorni consecutivi, segnale di una fase di caldo persistente che potrebbe aumentare il rischio sanitario soprattutto per le persone più vulnerabili.
L’escalation dell’allerta giorno per giorno
Il peggioramento sarà graduale ma costante.
Martedì 28 luglio
- 🔴 Nessun bollino rosso oltre a Campobasso
- 🟠 3 città in arancione: Messina, Perugia e Rieti
- 🟢 Solo Venezia e Verona restano in verde
Mercoledì 29 luglio
L’allerta cresce ulteriormente con 10 città in bollino arancione:
- Bolzano
- Civitavecchia
- Firenze
- Frosinone
- Latina
- Perugia
- Rieti
- Roma
- Torino
- Viterbo
Giovedì 30 luglio
Si raggiunge il picco della nuova ondata di calore con:
- 3 bollini rossi
- 16 bollini arancioni
- 0 città in verde
Temperature fino a 40 gradi
Il peggioramento del quadro sanitario coincide con il ritorno dell’anticiclone subtropicale, che secondo le previsioni porterà un sensibile aumento delle temperature soprattutto al Centro-Nord.
Tra la fine della settimana e il weekend diverse aree interne potrebbero raggiungere 40-41°C, con valori fino a 7-8 gradi superiori alle medie climatiche del periodo.
L’assenza di perturbazioni significative favorirà inoltre un forte accumulo di calore nelle aree urbane, dove anche le temperature notturne potrebbero restare elevate, aumentando il disagio fisiologico.
I consigli del Ministero della Salute
Durante le ondate di calore il Ministero della Salute raccomanda di adottare alcune semplici precauzioni, soprattutto per anziani, bambini, donne in gravidanza e persone affette da patologie croniche.
Tra i comportamenti consigliati:
- bere frequentemente acqua, anche senza avvertire sete;
- evitare attività fisica intensa nelle ore più calde della giornata;
- rimanere, quando possibile, in ambienti freschi e ben ventilati;
- limitare l’esposizione diretta al sole tra tarda mattinata e pomeriggio;
- consumare pasti leggeri privilegiando frutta e verdura;
- controllare con maggiore frequenza le condizioni di salute delle persone più fragili.
Con il caldo destinato a intensificarsi nei prossimi giorni, la nuova ondata potrebbe accompagnare l’Italia almeno fino all’inizio di agosto, mantenendo elevato il livello di attenzione su gran parte del territorio nazionale.
