Il taglio delle accise sul gasolio deciso dal Governo non si sarebbe tradotto integralmente in un calo dei prezzi alla pompa. A sostenerlo è il Codacons, che sulla base delle elaborazioni dei dati regionali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) denuncia una riduzione media del prezzo del diesel di 11,3 centesimi al litro tra il 27 e il 29 luglio, a fronte di uno sconto fiscale di 17 centesimi. Ancora più contenuto il ribasso registrato sulla rete autostradale, dove il prezzo medio sarebbe diminuito di appena 8,6 centesimi al litro.
Forti differenze tra le regioni
L’analisi evidenzia anche significative differenze territoriali. La Campania registra il ribasso più contenuto, con un calo medio di appena 6,6 centesimi al litro. Seguono Basilicata (-9,3 centesimi) e Molise (-9,5 centesimi).
Sul fronte opposto, i ribassi più consistenti si registrano in Friuli Venezia Giulia (-13,2 centesimi), Liguria (-13 centesimi), Lombardia, Piemonte e Toscana (tutte a -12,8 centesimi). Anche in questi casi, tuttavia, la riduzione rimane inferiore allo sconto fiscale previsto.
Il Codacons: “Lo sconto non è stato trasferito ai consumatori”
Secondo il Codacons, la situazione appare ancora più difficile da spiegare considerando che, nello stesso periodo, le quotazioni internazionali del petrolio hanno registrato una flessione, con il Brent sceso sotto gli 83 dollari al barile.
Per questo motivo l’associazione ritiene necessario verificare se il beneficio fiscale sia stato trasferito integralmente ai consumatori oppure se parte dello sconto sia rimasto assorbito lungo la filiera della distribuzione.
“L’associazione ha deciso di attivarsi a tutela degli automobilisti italiani”, si legge nella nota, annunciando un esposto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato e alla Procura di Roma affinché venga accertata l’eventuale presenza di comportamenti irregolari nella formazione dei prezzi del gasolio, ipotizzando anche la possibile fattispecie di truffa aggravata.
I dati nazionali
Nel dettaglio, il prezzo medio del gasolio sulla rete ordinaria è passato da 2,1859 euro al litro del 27 luglio a 2,0734 euro del 29 luglio, con una riduzione complessiva di 11,3 centesimi. In autostrada il prezzo medio è invece diminuito da 2,255 euro a 2,169 euro al litro, pari a un ribasso di 8,6 centesimi.
Numeri che, secondo il Codacons, dimostrerebbero come la riduzione delle accise non abbia ancora prodotto gli effetti attesi sui prezzi pagati dagli automobilisti.
Trasparenza dei prezzi al centro del dibattito
La vicenda riporta al centro il tema della trasparenza nella formazione dei prezzi dei carburanti e dell’effettiva trasmissione ai consumatori delle misure fiscali adottate dal Governo. Saranno ora le eventuali verifiche dell’Antitrust e della magistratura a stabilire se vi siano state anomalie lungo la filiera o se i minori ribassi siano riconducibili ad altri fattori di mercato.
