Dopo 30 giorni consecutivi con temperature sopra la media, l’ondata di caldo africano che ha investito l’Italia si prepara finalmente a lasciare spazio a una fase più normale. La prossima settimana arriverà infatti un deciso cambio di scenario, con un calo termico generalizzato da Nord a Sud e valori destinati a rientrare nelle medie stagionali.
La svolta sarà determinata dallo scontro tra l’anticiclone africano, responsabile della lunga fase rovente, e una massa d’aria più fresca in discesa dalla Norvegia. Un contrasto che potrebbe generare anche temporali intensi, ma porterà soprattutto il tanto atteso refrigerio. Con un movimento simile a quello della scopa sul ghiaccio nel gioco del curling, questa provvidenziale “spazzolata” norvegese spingerà via la bolla d’aria rovente, rimandandola a casa sua, in Nordafrica.
🌡️ Quando finirà il caldo africano?
- Lunedì 20 luglio: primi segnali di cambiamento al Nord con calo termico
- Martedì 21 luglio: temporali e temperature in diminuzione al Centro
- Mercoledì 22 luglio: il fresco raggiungerà anche Sud e Isole
- Calo previsto: fino a 5-6 gradi in meno, con punte di 11 gradi in Sardegna
Lo scontro tra l’anticiclone africano e l’aria fresca dalla Norvegia
Il cambiamento sarà il risultato di un vero e proprio “scontro” atmosferico. Da una parte l’anticiclone africano che per settimane ha mantenuto temperature eccezionalmente elevate sull’Italia e su gran parte dell’Europa meridionale; dall’altra una saccatura di origine artica con aria più fresca in discesa dalla Norvegia.
Quando due masse d’aria così diverse entrano in contatto, il passaggio può essere brusco e accompagnato da fenomeni intensi. Per questo gli esperti prevedono la possibilità di temporali anche forti, soprattutto nelle zone interessate dal fronte di cambiamento.
La buona notizia è che il passaggio porterà con sé un deciso ridimensionamento delle temperature: dopo giorni caratterizzati da valori ben oltre la media stagionale, le massime torneranno progressivamente su livelli più normali, generalmente compresi tra 30 e 33°C.
Prima del fresco, però, arriva l’ultimo weekend rovente
Prima della svolta bisognerà ancora fare i conti con un fine settimana da piena estate africana.
Sabato 18 luglio il caldo resterà protagonista praticamente ovunque, con condizioni particolarmente critiche al Sud e sulle Isole. In Sardegna e Sicilia potranno ancora registrarsi valori intorno ai 45°C, mentre anche le regioni centrali saranno interessate da temperature molto elevate.
Al Nord la situazione sarà leggermente diversa: l’arrivo di maggiore instabilità favorirà qualche temporale, soprattutto sulle aree alpine e del Nord-Est, ma il caldo resterà comunque presente.
Domenica 19 luglio il copione cambierà poco: ancora sole e caldo intenso al Centro-Sud, mentre al Nord aumenteranno i segnali di un progressivo peggioramento.
La discesa del fresco: ecco come cambieranno le temperature
Il calo termico non sarà simultaneo su tutta Italia, ma seguirà il movimento della massa d’aria fresca lungo la Penisola.
Lunedì 20 luglio: primi segnali al Nord
La prima parte del cambiamento interesserà le regioni settentrionali. L’aria più fresca inizierà a scendere dalle Alpi favorendo un aumento dell’instabilità, con possibili rovesci e temporali soprattutto sul Nord-Est.
Le temperature inizieranno a diminuire, con una perdita di circa 4-5 gradi rispetto ai giorni precedenti.
Martedì 21 luglio: il refrigerio raggiunge il Centro
Nella notte tra lunedì e martedì il fronte temporalesco si sposterà verso il Centro Italia, interessando inizialmente Toscana e Marche.
Anche qui arriverà un calo delle temperature, più evidente nelle zone colpite dai fenomeni temporaleschi, mentre il Sud resterà ancora sotto l’influenza del caldo africano.
Mercoledì 22 luglio: la svolta anche al Sud
La fase più attesa arriverà mercoledì, quando il cambio di circolazione raggiungerà anche il Mezzogiorno e le Isole.
Il calo potrà arrivare a 5-6 gradi, ma il caso più significativo riguarderà la Sardegna interna: alcune zone passeranno dai valori estremi vicini ai 45°C a temperature intorno ai 34°C, con una diminuzione di oltre 10 gradi.
Torna l’estate mediterranea: meno caldo e più vivibilità
Dopo un mese segnato da caldo eccezionale, notti difficili e frequenti allerte sanitarie, l’Italia si prepara quindi a una fase decisamente più gradevole.
Da mercoledì 22 luglio, e almeno fino alla fine del mese, il quadro dovrebbe tornare più vicino alla normale estate mediterranea: giornate calde ma senza gli eccessi delle ultime settimane, con temperature più sopportabili e maggiore possibilità di respirare anche nelle ore notturne.
Resterà qualche episodio di instabilità, soprattutto fino a giovedì, con passaggi temporaleschi localmente intensi, ma il dominio dell’anticiclone africano sembra ormai destinato a interrompersi.
Dopo trenta giorni di caldo fuori scala, per milioni di italiani la parola più attesa è finalmente una sola: fresco.
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