Con l’arrivo della bella stagione e delle vacanze, per milioni di portatori di lenti a contatto si ripresenta lo stesso dilemma sotto l’ombrellone: si può fare il bagno in mare o un tuffo in piscina senza rischiare la salute degli occhi? Per fare chiarezza ed evitare danni gravi alla vista, la rubrica “anti-controinformazione” “Dottore ma è vero che…?” a cura della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) ha fatto il punto sulle reali insidie biologiche e meccaniche che minacciano la nostra cornea. Dietro un gesto apparentemente innocuo, gli esperti avvertono che si nasconde un pericolo invisibile ma concreto.
Per rispondere ai dubbi più diffusi e proteggere la vista in estate, abbiamo strutturato questa guida pratica in formato FAQ basata interamente sui dati scientifici ufficiali dei medici italiani.
❓ Cosa si rischia a fare il bagno con le lenti a contatto?
L’acqua – di qualsiasi natura essa sia – non è sterile e ospita microrganismi che, a contatto con l’occhio, possono scatenare infezioni. Le lenti morbide sono spugne biologiche: quando assorbono l’acqua si deformano, si gonfiano e aderiscono in modo anomalo alla cornea. Questa frizione provoca microlesioni e abrasioni sulla superficie oculare che diventano una porta d’accesso immediata per i germi.
Il pericolo più temibile è l’Acanthamoeba, un parassita presente nei laghi, nel mare, nelle piscine e persino nell’acqua del rubinetto di casa. È il responsabile della cheratite da Acanthamoeba, un’infezione corneale aggressiva. Una meta-analisi pubblicata su Ophthalmology stima che l’85% e il 90% di questi casi colpisca proprio chi utilizza lenti a contatto.
❓ Come proteggere gli occhi in acqua secondo il Ministero della Salute?
La regola d’oro condivisa dai medici e dal Ministero della Salute (decreto del 3 febbraio 2003) è categorica: togliere sempre le lenti prima di fare il bagno in mare, in piscina o persino prima di fare la doccia nei luoghi pubblici.
Per chi ha difetti visivi importanti e vuole nuotare in sicurezza, la soluzione ideale e raccomandata è l’utilizzo di occhialini da nuoto o maschere con lenti graduate.
❓ Cosa fare se le lenti entrano accidentalmente in contatto con l’acqua?
Se si verifica un contatto accidentale, bisogna agire con tempestività seguendo questi tre passaggi:
- Rimozione immediata: Togliere le lenti prima possibile, ricordandosi di lavare e asciugare accuratamente le mani prima di toccare gli occhi.
- Smaltimento o disinfezione: Se utilizzi lenti giornaliere, gettale subito via. Se usi lenti riutilizzabili, sottoponile immediatamente a un ciclo d’urgenza di disinfezione con l’apposita soluzione sterile.
- Controllo medico: Se nelle ore o nei giorni successivi compaiono rossore persistente, dolore o vista annebbiata, consulta d’urgenza un medico oculista.
