Il WWF Italia ha inviato una lettera ai Presidenti delle Regioni per sollecitare un’azione decisa e coordinata contro la crisi climatica ed energetica. Il Presidente Luciano Di Tizio ha proposto l’avvio di un confronto su temi cruciali come lo sviluppo delle rinnovabili, l’individuazione delle aree idonee e la creazione di leggi regionali sul clima.
Regioni motore della transizione
Secondo l’associazione, le Regioni detengono responsabilità centrali in materia di governo del territorio, energia e ambiente. La transizione ecologica è ormai considerata un fattore determinante non solo per il clima, ma anche per la sicurezza energetica e la competitività economica dei territori.
I punti chiave della richiesta
- Aree Idonee: Definire norme chiare per semplificare le autorizzazioni degli impianti rinnovabili, evitando criteri eccessivamente restrittivi che rallentino gli obiettivi europei.
- Coinvolgimento Locale: Promuovere processi partecipativi per distribuire meglio i benefici della transizione sulle comunità locali.
- Governance Climatica: In assenza di una legge quadro nazionale in Italia, le Regioni devono dotarsi di leggi proprie per rendere vincolanti gli obiettivi di mitigazione e adattamento.
Il ruolo sussidiario delle Regioni
Mentre l’Unione Europea ha reso vincolante la neutralità climatica entro il 2050, l’Italia sconta un ritardo legislativo nazionale. Tuttavia, diversi territori si stanno già muovendo:
- La Lombardia ha già approvato una legge regionale per il clima.
- Emilia-Romagna, Toscana e la Provincia autonoma di Bolzano hanno avviato percorsi legislativi analoghi.
Il WWF sottolinea che queste iniziative non frammentano il sistema, ma rappresentano un’avanguardia normativa necessaria per stimolare l’adozione di una legge nazionale e raggiungere gli obiettivi del PNIEC.
Il Panorama della Governance Climatica
| Livello | Obiettivo / Stato | Ruolo secondo il WWF |
| Unione Europea | Neutralità climatica 2050; -55% emissioni al 2030. | Definizione del quadro vincolante. |
| Stato Italiano | Legge quadro nazionale ancora assente. | Necessità di coordinamento unitario. |
| Regioni Italiane | Prime leggi approvate o in discussione (es. Lombardia). | Laboratori di innovazione e attuazione pratica. |
