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Carta e cartone: differenziarli bene conviene alle casse dei Comuni. Aumentano i fondi

A seguito della definizione dell’Accordo di Programma Quadro Nazionale, che regolamenta il quadro generale relativo alla gestione dei rifiuti da imballaggio, Comieco, ANCI e CONAI hanno sottoscritto il nuovo Allegato Tecnico Carta. Il documento disciplina i rapporti, anche economici, tra Comieco e i Comuni in convenzione per la gestione dei rifiuti di imballaggio cellulosico.

Comieco è il primo tra i Consorzi maggiori ad aver sottoscritto il nuovo testo regolamentare (in vigore dal 1° maggio 2026 e valido per i prossimi 5 anni). L’accordo introduce importanti novità per rafforzare l’efficienza della raccolta differenziata di carta e cartone in linea con le nuove abitudini di acquisto e consumo dei cittadini, adeguando i corrispettivi economici riconosciuti ai Comuni e continuando ad assicurare l’avvio a riciclo su tutto il territorio nazionale.

Aumento dei corrispettivi economici per la raccolta selettiva

La novità più rilevante riguarda l’adeguamento dei corrispettivi economici riconosciuti alle amministrazioni comunali in convenzione per il conferimento dei materiali cellulosici. Il corrispettivo per l’imballaggio in carta e cartone passa da 146,87 €/t a 157 €/t (+5,5%) per aumentare progressivamente fino a raggiungere i 170 €/t (14,2%) nel 2029.

Si registra inoltre un aumento della percentuale di imballaggio cellulosico riconosciuta nel circuito della raccolta domestica (congiunta), che sale dal 44% al 56% per poi arrivare al 60% a regime. Il conseguente aumento del corrispettivo che per il 2026 – al netto delle FMS (Frazioni Merceologiche Similari) – passa da 64,62 euro/t a 87,92 euro/t con un incremento percentuale del 36%. Si tratta di un segnale importante che recepisce il consolidamento della scelta degli imballaggi cellulosici legato anche alle diverse modalità di acquisto e consumo delle famiglie (e-commerce e delivery).

Per visualizzare l’evoluzione economica dei rimborsi previsti dal nuovo accordo nei prossimi anni, ecco lo schema dei corrispettivi a tonnellata:

Tipologia di Corrispettivo Valore Precedente Nuovo Valore (2026) Valore a Regime (2029)
📦 Imballaggi in Carta e Cartone 146,87 €/t 157,00 €/t (+5,5%) 170,00 €/t (+14,2%)
🏠 Raccolta Domestica (Quota imballaggi) 44% 56% 60%
💵 Corrispettivo Netto Raccolta Domestica 64,62 €/t 87,92 €/t (+36%) In aumento progressivo

Più qualità nella raccolta: nuovi incentivi e fascia “Premium”

Introdotta una nuova fascia qualità “premium” per la raccolta differenziata domestica con un livello di frazioni estranee inferiore al 2%, attraverso una maggiorazione del corrispettivo riconosciuto con l’obiettivo di incentivare la raccolta di qualità all’origine.

L’accordo prevede inoltre l’erogazione di una maggiorazione una tantum media del 13% dei corrispettivi maturati dai Comuni nel secondo semestre 2025. Al contempo, viene confermata la garanzia di ritiro e remunerazione volontaria della componente di carta grafica non imballaggio: è confermato l’impegno al ritiro – da sempre garantito da Comieco, indipendentemente dal valore di mercato – anche del materiale cellulosico non imballaggio (le cosiddette Frazioni Merceologiche Similari).

🥛 Cartoni per bevande: Spinta al riciclo mirato per la PPWR

In linea con i nuovi target imposti dal Regolamento europeo PPWR, cambiano i corrispettivi per la separazione e il riciclo dedicato dei cartoni per bevande (latte, succhi e altri alimenti):
Maggiorazione ulteriore del 10% del corrispettivo per la raccolta degli imballaggi quando i cartoni per bevande sono separati in impianto dopo la raccolta.
Maggiorazione del 25% sulla sola quota dei cartoni per bevande quando non c’è la separazione a valle, riservata ai convenzionati che promuovono campagne sul loro corretto conferimento e raggiungono una presenza media dei cartoni per bevande nella raccolta domestica superiore all’1,1%.

I numeri del riciclo in Italia e il superamento dei target UE

Dalla filiera della carta arriva quindi un contributo importante e significativo per migliorare e allargare la raccolta differenziata degli imballaggi con un approccio sussidiario al mercato del recupero. Nel complesso, le novità introdotte rafforzano un sistema di gestione che si conferma capace di evolvere nel tempo, adattandosi ai cambiamenti nelle abitudini di consumo e nella composizione dei rifiuti, garantendo continuità del servizio su tutto il territorio nazionale, Isole comprese, e valorizzando concretamente l’impegno dei cittadini nel differenziare correttamente carta e cartone.

Un impegno confermato dai numeri: nel 2024 la raccolta differenziata di carta e cartone ha superato i 3,8 milioni di tonnellate (di cui oltre il 65% gestite da Comieco) con una media pro-capite di 65kg/ab (in aumento del 3,5% rispetto all’anno precedente) e un tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici del 92,5%, oltre l’obiettivo dell’85% fissato dall’UE al 2030.

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