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Meteo, cambia tutto in 48 ore: fino a 8°C in meno e temporali

Dopo quasi quattro mesi di caldo anomalo, una perturbazione atlantica è pronta a cambiare il volto del tempo sull’Italia. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it: «La cupola nordafricana sarà spinta via dal Nord-Ovest». Milano passerà dai 33°C di martedì ai 26°C di mercoledì

L’estate 2026 prova finalmente a cambiare pagina. Dopo una lunga fase dominata dall’anticiclone subtropicale, iniziata il 24 maggio, nelle prossime ore una perturbazione atlantica raggiungerà l’Italia portando temporali, piogge e un calo delle temperature che in alcune zone potrà arrivare rapidamente a 8°C.

La svolta comincerà dal Nord-Ovest e, nell’arco di pochi giorni, coinvolgerà progressivamente il resto della Penisola. A delineare lo scenario è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, secondo cui l’ingresso dell’aria più fresca allontanerà la massa d’aria nordafricana che ha mantenuto temperature eccezionalmente elevate anche nei primi giorni di settembre.

Il cambiamento sarà particolarmente evidente nelle grandi città. Milano, per esempio, passerà dai 33°C di martedì agli appena 26°C previsti per mercoledì.

Martedì gli ultimi picchi di caldo

Prima della svolta ci sarà ancora una giornata pienamente estiva.

Martedì 8 settembre rappresenterà infatti l’ultimo giorno della fase più calda, con temperature che potranno raggiungere 35°C al Nord e 36-37°C al Centro-Sud.

Il cielo resterà prevalentemente sereno su gran parte dell’Italia, ma i primi segnali del cambiamento compariranno già sulle zone montuose. Sulle Alpi e sull’Appennino potranno infatti svilupparsi rovesci e temporali, mentre dalla sera i fenomeni tenderanno a intensificarsi sul Nord-Ovest.

È l’avanguardia della perturbazione atlantica destinata a entrare nel vivo tra mercoledì e giovedì.

Arriva l’aria fresca: temperature giù anche di 8 gradi

La vera svolta arriverà tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre.

La perturbazione inizierà a spostarsi attraverso il Nord Italia, accompagnata da aria decisamente più fresca. Il calo termico sarà localmente molto rapido: in poche ore alcune città passeranno da temperature tipicamente estive a valori molto più vicini a quelli normali per il periodo.

Il caso di Milano rende bene l’idea: 33°C martedì, 26°C mercoledì.

Entro il fine settimana la diminuzione delle temperature dovrebbe interessare gran parte della Penisola, con massime generalmente comprese tra 28 e 30°C.

Per il Centro-Sud il cambiamento sarà più graduale e il caldo potrebbe resistere ancora qualche giorno, ma anche qui la tendenza sarà verso un progressivo ridimensionamento delle temperature.

Il rischio: temporali intensi e nubifragi

Il passaggio dell’aria più fresca non porterà soltanto sollievo dal caldo.

L’elemento da monitorare sarà infatti il contrasto tra la massa d’aria atlantica e un Mediterraneo ancora molto caldo. Secondo l’analisi de iLMeteo.it, il territorio italiano presenta ancora un’anomalia termica di circa +7°C, mentre i mari risultano fino a 4°C più caldi rispetto alla media di settembre.

È una combinazione che può alimentare l’instabilità atmosferica e favorire la formazione di rovesci e temporali localmente intensi.

Per questo la fase di cambiamento dovrà essere seguita con attenzione: il passaggio dal caldo persistente all’aria più fresca può infatti produrre fenomeni precipitativi concentrati e improvvisi.

Piogge prima al Nord, poi verso il Centro

La perturbazione seguirà una traiettoria da Nord verso Sud.

I primi fenomeni sono attesi già martedì sera tra Liguria di Levante, Lombardia e arco alpino. Nella giornata di mercoledì il maltempo aumenterà al Nord, con piogge e temporali più diffusi.

Contemporaneamente qualche rovescio potrà interessare le zone interne del Centro e la Toscana, mentre il Sud resterà ancora in gran parte protetto dall’alta pressione.

Giovedì 10 settembre la perturbazione continuerà a interessare il Nord e il Centro, con rovesci e temporali. Al Sud sarà invece l’ultima giornata caratterizzata da condizioni relativamente stabili.

Successivamente il fronte tenderà a scendere verso le regioni meridionali, portando il cambiamento anche nel Mezzogiorno.

Il caldo non sparirà dall’oggi al domani

La svolta non significa però che l’estate sia definitivamente archiviata.

Le proiezioni indicano una fase più fresca e instabile, ma non escludono nuove parentesi dal sapore estivo soprattutto al Sud fino a metà settembre.

La differenza rispetto alle settimane precedenti sarà però sostanziale: non ci troveremo più davanti a una lunga e persistente fase dominata dall’anticiclone subtropicale, ma a una circolazione più dinamica, nella quale potranno alternarsi passaggi perturbati e temporanee rimonte calde.

Entro il prossimo weekend, comunque, gran parte dell’Italia dovrebbe tornare a valori più vivibili, con temperature massime generalmente intorno ai 28-30°C.

Le previsioni giorno per giorno

Martedì 8 settembre
Al Nord prevalenza di sole e caldo, con qualche rovescio sulle Alpi e fenomeni in estensione in serata verso le pianure occidentali e successivamente il Triveneto. Al Centro tempo prevalentemente soleggiato, con rovesci sull’Appennino. Al Sud ancora sole e temperature elevate.

Mercoledì 9 settembre
Il peggioramento entra nel vivo al Nord, con piogge e temporali. Al Centro rovesci e temporali potranno interessare soprattutto le zone interne e la Toscana, mentre altrove il tempo resterà più variabile. Al Sud prevarrà ancora il sole, salvo qualche fenomeno sui rilievi.

Giovedì 10 settembre
Instabilità diffusa al Nord con piogge e temporali. Rovesci e temporali anche al Centro. Al Sud sarà l’ultima giornata relativamente stabile prima dell’arrivo della perturbazione.

Da venerdì
Il fronte tenderà a spostarsi verso Sud, mentre il calo termico diventerà più generale. Il weekend dovrebbe quindi presentare un quadro decisamente diverso da quello dei giorni precedenti, con temperature più contenute e condizioni atmosferiche più variabili.

Dopo quattro mesi il tempo cambia davvero

Il segnale più importante non è soltanto il passaggio da 33 a 26°C in una città o l’arrivo dei primi temporali.

È il cambio di circolazione atmosferica.

Dopo una fase eccezionalmente lunga dominata dal caldo subtropicale, l’ingresso delle correnti atlantiche riporta sull’Italia perturbazioni e aria più fresca. L’estate non scompare necessariamente dal calendario meteorologico, ma perde quella stabilità che l’ha caratterizzata per mesi.

E così, dopo un’altra giornata con temperature da piena estate, mercoledì potrebbe bastare una sola notte per cambiare completamente il volto del tempo.

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