L’estate 2026 rompe gli indugi e si prende violentemente la scena sull’Italia. Dopo un mese di maggio insolitamente timido, caratterizzato da temperature sotto la media e continui colpi di coda primaverili, le mappe sinottiche confermano il cambio di passo definitivo: l’arrivo dell’anticiclone africano. Una mastodontica bolla di alta pressione subtropicale si sta muovendo verso il Mediterraneo, inaugurando la prima vera e propria ondata di caldo pre-estivo della stagione, con stabilità atmosferica assoluta e un’impennata termica che stravolgerà i termometri.
Secondo iLMeteo.it, la svolta sarà rapidissima. Se nel 2025 i primi 30 gradi erano arrivati già durante il ponte del Primo Maggio, quest’anno il grande caldo si è fatto attendere tre settimane in più. Ma la compensazione sarà immediata: entro il weekend molte città toccheranno i 32°C, mentre la prossima settimana si registreranno punte di 34-35°C, in particolare sulle pianure del Nord e sulle zone interne del Centro.
Le punte massime attese la prossima settimana
Il paradosso del meteo: Centro-Nord più caldo del Sud
L’ondata di caldo sarà caratterizzata da un’anomalia termica molto particolare. In questa prima fase, infatti, le regioni del Centro-Nord risulteranno sensibilmente più calde rispetto al Meridione.
Il Sud Italia sarà parzialmente protetto da una persistente ventilazione di Maestrale, che soffierà con intensità soprattutto su Puglia, Basilicata e Calabria, mantenendo le temperature leggermente più contenute almeno fino a domenica. Non solo: il bordo inferiore dell’anticiclone lascerà spazio a improvvisi acquazzoni pomeridiani lungo i rilievi appenninici, nelle aree interne calabresi e sui settori ionici della Sicilia. Fenomeni localmente intensi, ma inseriti in un contesto di generale bel tempo.
Roma da bollino rosso e Ponte del 2 giugno salvo
Il picco della fiammata africana si farà sentire con l’inizio della prossima settimana. Gli occhi degli esperti sono puntati su Roma, che si candida a diventare la città più calda d’Italia con massime proiettate verso i 34-35°C, seguita a ruota dalle città della Pianura Padana e dalle vallate toscane ed umbre.
La notizia più attesa riguarda però il lungo periodo: la stabilità garantita dall’alta pressione sembra destinata a blindare anche il ponte del 2 giugno. Per ritrovare perturbazioni organizzate capaci di riportare piogge diffuse sull’Italia bisognerà attendere la seconda metà del mese prossimo. Una tendenza che sta già scatenando la corsa alle prenotazioni per le prime partenze verso il mare, la montagna e le città d’arte per la Festa della Repubblica.
| Giorno | 🔴 NORD | 🟠 CENTRO | 🔵 SUD |
| Giovedì 21 Maggio | ☀️ Tutto sole e clima decisamente più caldo. | 🌤️ Tempo stabile, massime in rapida ascesa. | 💨 Ampi rasserenamenti, ma ventoso per Maestrale. |
| Venerdì 22 Maggio | 🌡️ Pieno sole e temperature in ulteriore crescita. | 🕶️ Stabilità totale e vero anticipo d’estate. | 🌦️ Bel tempo, salvo isolati piovaschi sui rilievi calabresi. |
| Sabato 23 Maggio | 🔥 Caldo intenso e cieli completamente sereni. | 🏖️ Termometri su valori pienamente estivi. | ⛈️ Instabilità pomeridiana: temporali isolati in Calabria. |
