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Meteo, antipasto d’autunno: piogge e temporali da Nord a Sud, crollano le temperature

L’estate sembra ormai pronta a lasciare definitivamente spazio all’autunno. Gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo internazionali delineano infatti un cambio netto della circolazione atmosferica sull’Italia, con l’abbassamento della corrente perturbata principale verso latitudini più meridionali.

A favorire la svolta sarà una saccatura di origine nord-atlantica, destinata a scendere progressivamente verso la Penisola a partire da mercoledì 16 settembre. Il peggioramento interesserà inizialmente il Nord, per poi estendersi al Centro e infine al Sud.

Il passaggio della perturbazione non porterà soltanto piogge e temporali. L’ingresso di aria più fresca dall’oceano determinerà infatti un marcato calo delle temperature, destinato a diventare sempre più evidente nel corso della settimana.

Perturbazione atlantica sull’Italia: da mercoledì arrivano piogge e temporali

Le previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia

La svolta meteorologica comincerà nella giornata di mercoledì 16 settembre, quando una saccatura nord-atlantica affonderà sul Nord Italia.

Le prime regioni a essere coinvolte saranno quelle settentrionali, dove aumenteranno rapidamente nubi e precipitazioni. I fenomeni più intensi sono attesi soprattutto su Alpi, Prealpi e Pianura Padana centro-orientale, mentre sul resto del Settentrione i rovesci saranno più isolati e intermittenti.

Il passaggio della perturbazione coinciderà anche con l’arrivo di una massa d’aria più fresca di origine oceanica. Il risultato sarà un primo e significativo abbassamento delle temperature massime, con valori destinati a scendere di diversi gradi.

È il primo vero segnale di un cambio di stagione dal punto di vista atmosferico: dopo una fase caratterizzata da condizioni più stabili e temperature ancora estive, la circolazione tenderà infatti ad assumere caratteristiche decisamente più autunnali.

Giovedì il maltempo raggiunge Toscana, Lazio e Umbria

La perturbazione continuerà a spostarsi verso sud nella giornata di giovedì 17 settembre.

Il maltempo si estenderà alla Toscana, all’alto Lazio, all’Umbria occidentale e alle zone interne di Marche e Abruzzo. Sono attesi rovesci e temporali, con fenomeni localmente intensi soprattutto lungo le aree tirreniche.

Particolare attenzione viene indicata per il tratto compreso tra Toscana e Lazio, dove i temporali potranno interessare anche l’area della capitale.

“Nella mattinata di giovedì 17 settembre maltempo esteso alla Toscana, all’alto Lazio, Umbria occidentale e zone interne di Marche e Abruzzo, con rovesci e temporali, localmente intensi, sulle coste tirreniche, fra Toscana e Lazio, fino all’area della capitale.”

La giornata segnerà anche un ulteriore passo avanti del raffreddamento. L’aria fresca oceanica continuerà infatti a entrare sulla Penisola, accompagnando il peggioramento e facendo diminuire progressivamente le temperature.

Venerdì il peggioramento scende verso il Sud

Venerdì 18 settembre sarà il turno del Mezzogiorno.

La perturbazione raggiungerà infatti le regioni meridionali, portando piogge soprattutto lungo la fascia tirrenica. Le aree maggiormente coinvolte saranno Campania, Calabria e Sicilia, mentre i versanti adriatici risulteranno maggiormente riparati.

Il calo termico, nel frattempo, si estenderà progressivamente anche al Centro-Sud. Entro sera l’intera Penisola sarà quindi interessata dall’afflusso di aria più fresca.

La configurazione atmosferica cambierà così rapidamente rispetto ai giorni precedenti: la massa d’aria oceanica prenderà il posto di quella più mite e stabile, preparando il terreno alla nuova fase di instabilità prevista per il fine settimana.

Weekend, nuova fase di temporali al Centro-Sud

Il peggioramento non si esaurirà con il passaggio della perturbazione.

Nel weekend l’afflusso di aria oceanica contribuirà infatti alla formazione di una piccola depressione sui mari meridionali, in grado di alimentare una nuova fase di instabilità atmosferica soprattutto sulle regioni centro-meridionali.

È qui che potrebbe svilupparsi il contrasto più significativo tra le diverse masse d’aria.

Da una parte ci sarà infatti l’aria fresca in arrivo dall’oceano; dall’altra, una superficie marina ancora relativamente calda dopo i mesi estivi. Il contrasto termico potrà favorire la formazione di temporali anche intensi, con particolare riferimento al basso Tirreno e alla Sicilia settentrionale.

La dinamica sarà quindi diversa da quella di una semplice perturbazione passeggera. Anche dopo il transito del fronte principale, l’atmosfera resterà instabile e potenzialmente favorevole alla formazione di nuovi rovesci e temporali.

Sardegna e Sicilia coinvolte dal calo termico

Nel corso del weekend l’afflusso della massa d’aria fresca si estenderà progressivamente a tutta la Penisola.

Saranno coinvolte anche Sardegna e Sicilia, completando il ricambio della massa d’aria sull’Italia.

Il risultato sarà un ulteriore abbassamento generalizzato delle temperature. Il clima mite e ancora estivo di questi giorni lascerà spazio a condizioni decisamente più fresche, soprattutto rispetto ai valori registrati nella prima parte del mese.

Il passaggio sarà dunque evidente non soltanto attraverso le precipitazioni, ma anche attraverso la sensazione termica: il quadro atmosferico assumerà caratteristiche più tipiche della seconda metà di settembre.

Al Nord torna il sole nel weekend

Il quadro meteorologico sarà però diverso al Nord.

Mentre il Centro-Sud resterà alle prese con l’instabilità, nel fine settimana l’espansione dell’anticiclone delle Azzorre favorirà una progressiva stabilizzazione sulle regioni settentrionali.

Su gran parte del Settentrione il tempo tornerà quindi prevalentemente asciutto, con cieli sereni o poco nuvolosi. La nuvolosità potrà aumentare nelle ore pomeridiane soprattutto in prossimità dei rilievi, ma senza compromettere il quadro generale di stabilità.

Non tornerà però il caldo estivo.

Nonostante l’ampio soleggiamento, le temperature rimarranno infatti su valori leggermente inferiori alle medie del periodo. L’atmosfera sarà quindi più fresca e ventilata, senza i picchi termici che hanno caratterizzato le fasi più calde dell’estate.

Italia divisa in due nel weekend

Il risultato sarà una situazione meteorologica piuttosto caratteristica per la seconda metà di settembre: Nord più stabile e soleggiato, Centro-Sud ancora esposto a temporali e rovesci.

La presenza dell’anticiclone delle Azzorre sulle regioni settentrionali garantirà condizioni generalmente tranquille, mentre la depressione sui mari meridionali manterrà instabile il tempo sulle regioni centro-meridionali.

Una divisione che potrebbe accompagnare l’Italia almeno fino all’inizio della prossima settimana.

Per il Nord sarà quindi un fine settimana con condizioni favorevoli alle attività all’aperto, pur con temperature più fresche rispetto ai giorni precedenti. Al Centro-Sud, invece, sarà necessario fare i conti con una maggiore variabilità e con la possibilità di temporali localmente intensi.

L’estate lascia spazio alle dinamiche autunnali

Il passaggio previsto nei prossimi giorni rappresenta soprattutto un cambio della circolazione atmosferica.

La corrente perturbata principale, fino a poco tempo fa confinata alle latitudini più elevate, inizierà a scendere verso sud, aprendo la strada alle perturbazioni atlantiche.

È una dinamica tipica delle fasi di transizione stagionale: l’atmosfera europea diventa progressivamente più dinamica e le incursioni di aria fresca dall’Atlantico possono raggiungere più facilmente il Mediterraneo.

Nel caso della prossima settimana, il segnale più evidente sarà proprio il passaggio da condizioni ancora estive a un quadro caratterizzato da piogge, temporali, aria oceanica e temperature in calo.

Il calendario continuerà a segnare metà settembre, ma il tempo inizierà a parlare sempre più chiaramente d’autunno.

Le date da segnare

Mercoledì 16 settembre: peggioramento al Nord con piogge e temporali, soprattutto su Alpi, Prealpi e Pianura Padana centro-orientale. Ingresso dell’aria fresca e prime importanti diminuzioni delle temperature.

Giovedì 17 settembre: il maltempo raggiunge Toscana, alto Lazio, Umbria occidentale, Marche e Abruzzo. Temporali localmente intensi sulle coste tirreniche tra Toscana e Lazio, fino all’area di Roma.

Venerdì 18 settembre: il peggioramento scende verso Campania, Calabria e Sicilia lungo il versante tirrenico. Il calo termico si estende al Centro-Sud.

Weekend: nuova instabilità al Centro-Sud, con temporali anche intensi soprattutto sul basso Tirreno e sulla Sicilia settentrionale. Al Nord prevalgono invece stabilità e ampio soleggiamento grazie all’espansione dell’anticiclone delle Azzorre.

Inizio della prossima settimana: il quadro settentrionale resterà improntato a una maggiore stabilità, mentre il Centro-Sud potrebbe mantenere condizioni più variabili.

COME CAMBIA IL TEMPO DA MERCOLEDÌ

16 settembre – Nord: arriva la perturbazione atlantica, con piogge e temporali soprattutto su Alpi, Prealpi e Pianura Padana centro-orientale.

17 settembre – Centro: il maltempo si estende a Toscana, alto Lazio, Umbria occidentale, Marche e Abruzzo. Possibili temporali localmente intensi tra Toscana e Lazio, fino a Roma.

18 settembre – Sud: piogge e temporali raggiungono Campania, Calabria e Sicilia lungo il versante tirrenico.

Weekend – Centro-Sud: nuova fase instabile con temporali anche intensi sul basso Tirreno e sulla Sicilia settentrionale.

Weekend – Nord: l’espansione dell’anticiclone delle Azzorre favorisce condizioni più stabili, asciutte e soleggiate, ma con temperature leggermente inferiori alla media.

Fonte previsionale: Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia.

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