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Il caldo africano cede, ma arriva il conto: temporali violenti, grandine e raffiche di vento

Dopo quasi due mesi di caldo eccezionale, l’estate italiana si prepara finalmente a cambiare volto. L’anticiclone africano, protagonista delle ultime settimane con temperature ben oltre la media e punte fino a 45°C, inizierà infatti a cedere sotto la spinta di correnti più fresche provenienti dal Nord Europa.

Il risultato sarà un deciso calo delle temperature, che interesserà progressivamente tutta la Penisola tra lunedì e mercoledì. Ma il refrigerio avrà un prezzo: il violento contrasto tra l’aria rovente accumulata negli ultimi mesi e quella più fresca in arrivo creerà le condizioni ideali per la formazione di temporali intensi, grandinate e forti raffiche di vento.

Secondo Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, i primi effetti della svolta saranno evidenti già dalle prossime ore sulle regioni settentrionali, per poi estendersi rapidamente anche al Centro e, successivamente, al Sud.

⛈️ La svolta meteo in sintesi

  • 🌡️ Temperature: calo fino a 6-7°C, soprattutto al Nord-Est e lungo l’Adriatico.
  • ⚠️ Maltempo: possibili temporali intensi con grandine e raffiche di vento tra lunedì e mercoledì.
  • 🥵 Caldo: Sicilia e Sardegna resteranno le aree più calde, ma con valori in graduale diminuzione.
  • 📅 Tendenza: un nuovo peggioramento potrebbe arrivare tra il 26 e il 28 luglio.

Perché il cambio sarà così brusco

La svolta è legata al cedimento dell’anticiclone subtropicale, che nelle ultime settimane ha dominato il Mediterraneo favorendo una delle fasi più calde dell’estate.

Al suo posto entreranno correnti decisamente più fresche dai quadranti settentrionali. Lo scontro tra masse d’aria con caratteristiche così diverse libererà una notevole quantità di energia nell’atmosfera, aumentando il rischio di fenomeni anche intensi.

Per questo motivo la fase di transizione sarà caratterizzata da una forte instabilità, soprattutto nelle aree dove il contrasto termico sarà più marcato.

Dove scenderanno maggiormente le temperature

Le prime regioni a beneficiare del cambiamento saranno quelle del Nord, in particolare il Nord-Est.

Successivamente il fronte fresco scivolerà lungo il versante adriatico raggiungendo il Centro e, tra martedì e mercoledì, anche parte del Sud.

Le diminuzioni più consistenti sono attese tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche. In città come Venezia, Trieste e Ancona si passerà da massime di circa 35°C a valori intorno ai 28-29°C, mentre le temperature minime scenderanno da circa 24°C a 19-20°C.

Secondo i meteorologi, il Nord-Est e il medio Adriatico potrebbero addirittura registrare valori leggermente inferiori alle medie climatiche del periodo.

Attenzione ai temporali: possibili grandinate e downburst

Il rovescio della medaglia sarà rappresentato dal maltempo.

Tra lunedì e mercoledì il forte contrasto tra l’aria calda e quella più fresca potrà favorire la formazione di temporali organizzati, soprattutto sulle pianure del Nord-Est, lungo le coste adriatiche e sulla dorsale appenninica centrale.

In alcune situazioni i fenomeni potranno assumere caratteristiche di supercella, la tipologia di temporale più intensa, con la possibilità di:

  • grandinate anche di medie o grandi dimensioni;
  • raffiche di vento molto forti (downburst);
  • rovesci intensi concentrati in poche ore.

Si tratta di fenomeni localizzati, ma capaci di provocare disagi anche significativi.

Il Sud resterà ancora più caldo

Non tutta l’Italia, però, sperimenterà lo stesso refrigerio.

Le regioni tirreniche meridionali e le due Isole Maggiori resteranno inizialmente più ai margini dell’ingresso dell’aria fresca. Qui il clima continuerà a essere tipicamente estivo, con temperature ancora elevate, anche se meno estreme rispetto ai giorni scorsi.

Lunedì sono ancora possibili punte di 44°C nelle zone interne di Sicilia e Sardegna, mentre martedì si potranno raggiungere localmente i 45°C prima di un graduale ridimensionamento.

E non è finita: un nuovo peggioramento potrebbe arrivare a fine mese

Secondo le attuali proiezioni, lo sblocco atmosferico potrebbe non rappresentare un episodio isolato.

Tra il 26 e il 28 luglio una nuova perturbazione potrebbe raggiungere l’Italia seguendo una traiettoria più occidentale e interessando in modo più diretto il Nord-Ovest.

Si tratta ancora di una tendenza che dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti, ma che lascia intravedere un finale di luglio più dinamico rispetto alla lunga fase dominata dall’anticiclone africano.

Le previsioni giorno per giorno

Lunedì 20 luglio

  • Nord: temporali soprattutto sul Nord-Est, specie al mattino.
  • Centro: tempo stabile e ancora molto caldo.
  • Sud: sole prevalente con punte fino a 44°C sulle Isole Maggiori.

Martedì 21 luglio

  • Nord: temporali sparsi.
  • Centro: rovesci sulle regioni adriatiche, più soleggiato altrove.
  • Sud: ancora caldo intenso, con valori fino a 45°C nelle aree interne di Sicilia e Sardegna.

Mercoledì 22 luglio

  • Nord: prevalenza di sole.
  • Centro: acquazzoni lungo l’Appennino e sul versante adriatico.
  • Sud: qualche episodio di instabilità, con temperature in graduale diminuzione.

Le tendenze attuali indicano poi un prosieguo della settimana con valori termici finalmente più vicini alle medie del periodo, intervallati però da locali episodi temporaleschi soprattutto al Centro-Sud.

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