Oltre 45 milioni di vetture che si metteranno in marcia tra l’ultimo weekend di maggio e la Festa della Repubblica per il Ponte del 2 giugno andranno incontro a una spesa complessiva per i rifornimenti maggiorata di circa 640 milioni di euro rispetto allo scorso anno. Secondo i calcoli diffusi dal Codacons, l’impatto del conflitto in Medio Oriente ha generato un’impennata dei listini: la benzina registra un incremento medio del 15,4%, mentre il gasolio sale del 27,5% nel confronto con lo stesso periodo del 2025.
Tradotto in cifre sui singoli rifornimenti, l’associazione evidenzia che un pieno di benzina comporta un esborso extra di 13 euro, cifra che sale a ben 22 euro in più per le auto alimentate a diesel.
Code e cantieri: la guida del Codacons ai rimborsi dal 1° giugno
A fare da contraltare alla stangata sui carburanti, il Codacons segnala l’entrata in vigore dal 1° giugno della delibera Art che introduce indennizzi per gli automobilisti in caso di ritardi significativi dovuti a cantieri o blocchi del traffico.
La percentuale di rimborso sul pedaggio autostradale è vincolata ai tempi di attesa:
- Rimborso del 50%: per blocchi del traffico compresi tra 60 e 119 minuti.
- Rimborso del 75%: per attese comprese tra 120 e 179 minuti.
- Rimborso del 100%: in caso di blocco stradale superiore ai 180 minuti.
Per quanto riguarda specificamente i disagi causati dai cantieri stradali, il diritto all’indennizzo varia in base alla lunghezza del tragitto: è automatico sotto i 30 km; si attiva dopo 10 minuti di ritardo per i percorsi tra i 30 e i 50 km; scatta dopo almeno 15 minuti di ritardo per i tragitti che superano i 50 km.
La denuncia dell’associazione: Il Codacons evidenzia una forte criticità sul fronte dell’accesso a questi indennizzi. Stando alla nota dell’associazione, i portali web dei vari gestori autostradali non hanno ancora pubblicato le linee guida per inoltrare le richieste, e si registra un ritardo anche nel lancio dell’applicazione unica per tutti i gestori prevista dalla delibera a tutela dei consumatori.
⚠️ Sintesi Rimborsi Pedaggio (Delibera ART)
Il Codacons ricorda i criteri per ottenere il rimborso del pedaggio in autostrada attivo dal 1° giugno 2026:
- Blocco 60-119 minuti: indennizzo pari al 50% del pedaggio.
- Blocco 120-179 minuti: indennizzo pari al 75% del pedaggio.
- Blocco oltre 180 minuti: rimborso totale (100%) del costo.
- Ritardi da cantiere: rimborso dopo 10 minuti (per tratte 30-50 km) o dopo 15 minuti (oltre i 50 km).
Traffico e bollino rosso: i giorni critici dell’esodo
La combinazione tra il caro-carburanti e l’altissimo flusso di veicoli attesi sulle reti gestite da Autostrade per l’Italia e dagli altri concessionari rischia di trasformare il weekend in un vero e proprio percorso a ostacoli per i viaggiatori. Le proiezioni sui flussi turistici indicano che le prime criticità sul fronte della viabilità si registreranno già nel pomeriggio di venerdì, con il bollino rosso per le partenze dai grandi centri urbani verso le località di mare e di montagna. La situazione resterà intensa per tutta la mattinata di sabato, mentre il controesodo per il rientro nelle città si concentrerà nella seconda metà della giornata di martedì 2 giugno. In questo scenario di mobilità congestionata, monitorare i tempi di percorrenza diventa fondamentale non solo per evitare le code, ma anche per far valere i propri diritti in caso di ritardi strutturali legati ai cantieri aperti lungo la rete nazionale.
