L’anticiclone africano torna protagonista e raggiunge anche il Nord Europa. Secondo Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, la nuova fiammata sarà breve ma potrebbe essere la più intensa dell’estate per Sicilia, Sardegna e parte del Centro-Sud
A pochi giorni dall’inizio di settembre, l’Italia si prepara a una nuova e intensa fiammata di caldo. La quinta ondata di calore dell’estate 2026 sarà relativamente breve, ma potrebbe risultare la più estrema della stagione in diverse aree del Paese, soprattutto al Sud e in alcune zone del Centro.
A delineare lo scenario è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, secondo cui l’anticiclone africano tornerà a dominare gran parte della Penisola, spingendosi insolitamente a nord fino a interessare anche diverse aree dell’Europa centrale.
Quinta ondata di caldo: il picco tra venerdì e sabato
Le temperature inizieranno rapidamente a salire già nelle prossime ore. Tra i valori più elevati sono attesi 42°C a Caltanissetta, 40°C a Oristano e 39°C a Cosenza, mentre anche il Centro tornerà a fare i conti con un caldo intenso: fino a 36°C a Firenze e 35°C a Roma.
Ma il vero picco è previsto tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, quando l’aria molto calda di origine subtropicale raggiungerà il massimo della sua intensità.
Venerdì 28 agosto, la giornata più rovente
Venerdì potrebbe essere la giornata più estrema di questa nuova ondata di calore.
In particolare, secondo le previsioni, la Sicilia orientale potrebbe raggiungere 44-45°C, mentre in Sardegna si potranno toccare valori intorno ai 44°C.
Temperature molto elevate sono attese anche sul resto del Centro-Sud, con 42°C a Foggia, 40°C a Isernia e 38-39°C a Roma.
Il caldo non risparmierà neppure le ore notturne. In diverse aree potranno ripresentarsi le cosiddette notti super-tropicali, con temperature minime superiori ai 25°C, rendendo particolarmente difficile il recupero fisiologico dopo giornate caratterizzate da temperature estreme.
Sabato l’Italia si divide in due
La giornata di sabato 29 agosto potrebbe segnare l’inizio di una graduale attenuazione del caldo al Centro-Nord.
A Roma e Firenze le massime potrebbero scendere intorno ai 34°C, mentre al Nord le temperature saranno più contenute.
Il Sud, invece, rimarrà ancora sotto l’influenza dell’anticiclone subtropicale, con condizioni di caldo eccezionale soprattutto tra Sicilia, Sardegna, Puglia e altre aree meridionali.
Proprio qui non sono esclusi nuovi valori prossimi ai record storici per la terza decade di agosto.
Temporali rapidi al Nord-Ovest, ma senza una vera svolta
La nuova ondata di calore non interesserà in modo uniforme tutta la Penisola.
Al Nord, soprattutto tra Alpi e Prealpi, l’afflusso di aria più instabile potrebbe favorire alcuni temporali, localmente intensi. I fenomeni saranno però circoscritti e non rappresenteranno una vera svolta generale sul fronte delle temperature.
Il contrasto tra masse d’aria calda e più instabile potrebbe inoltre favorire forti raffiche di vento, grandinate e precipitazioni localmente intense nelle aree interessate dai temporali.
L’anticiclone africano arriva fino alla Danimarca
A rendere particolarmente significativo questo episodio è anche la configurazione atmosferica su scala europea.
L’anticiclone subtropicale non si limiterà infatti al Mediterraneo, ma si estenderà molto più a nord, arrivando a interessare parte dell’Europa settentrionale.
Una configurazione che, secondo le previsioni, porterà aria molto calda e sabbia del Sahara su una vasta porzione del continente.
È un ulteriore elemento che mostra quanto gli episodi di caldo intenso possano ormai assumere una dimensione geografica molto ampia, coinvolgendo contemporaneamente regioni mediterranee e aree normalmente caratterizzate da temperature decisamente più moderate.
Caldo estremo a pochi giorni da settembre
L’aspetto più significativo della nuova ondata di calore è anche temporale: i valori più elevati arriveranno a ridosso dell’inizio di settembre, quando le giornate sono già sensibilmente più corte rispetto al solstizio d’estate.
Il caldo intenso di fine agosto non è quindi soltanto una questione di valori assoluti, ma si inserisce in una stagione caratterizzata da una successione di fasi anticicloniche e temperature persistentemente elevate.
Il quadro resta comunque dinamico: dopo il picco atteso tra venerdì e sabato, il Centro-Nord dovrebbe assistere a una graduale flessione termica, mentre il Sud potrebbe rimanere ancora più a lungo sotto l’influenza dell’anticiclone subtropicale.
Le previsioni nel dettaglio
Giovedì 27 agosto: al Nord tempo soleggiato o velato, con qualche addensamento sulle Alpi. Al Centro prevalenza di sole e temperature molto elevate. Al Sud sole e caldo eccezionale.
Venerdì 28 agosto: al Nord prevalenza di sole e caldo, con temporali anche forti su Alpi e Prealpi. Al Centro sole e caldo eccezionale. Al Sud sole e temperature oltre i 40°C in diverse zone.
Sabato 29 agosto: al Nord prevalenza di sole e temperature in diminuzione. Al Centro possibili isolati acquazzoni sui rilievi e clima meno caldo. Al Sud ancora sole e caldo eccezionale.
Tendenza: flessione delle temperature al Centro-Nord, mentre il Sud potrebbe restare ancora interessato dall’anticiclone subtropicale, con valori localmente prossimi ai 38-39°C.
