Dal 3 al 5 ottobre “REMaRe Insieme” porta in tre punti della Capitale un ambulatorio mobile per la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie respiratorie. Spirometrie, conta degli eosinofili, FeNO e colloqui gratuiti con gli pneumologi. Domenica 4 ottobre anche una corsa non agonistica aperta a tutti
Tre giorni, tre luoghi della Capitale e un poliambulatorio mobile a disposizione gratuitamente dei cittadini. Dal 3 al 5 ottobre 2026 torna a Roma “REMaRe Insieme”, il Roadshow per l’Emersione delle Malattie Respiratorie promosso dall’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri AIPO-ITS/ETS, dalla Società Italiana di Pneumologia SIP/IRS e dalla Consulta della Pneumologia. L’obiettivo è portare la prevenzione respiratoria fuori dagli ambulatori e avvicinare ai cittadini strumenti di valutazione che possono aiutare a intercettare più precocemente eventuali problemi respiratori.
L’iniziativa, inserita nel programma della settimana che vedrà Roma ospitare anche il XXVII Congresso Nazionale della Pneumologia, prevede un truck di circa 60 metri quadrati trasformato in un vero e proprio ambulatorio su ruote. Dalle 9 alle 17, nelle tre giornate, sarà possibile sottoporsi gratuitamente a una serie di controlli, parlare con medici pneumologi e ricevere informazioni sulla prevenzione delle malattie respiratorie. La tappa romana è confermata anche dall’European Commission, che inserisce REMaRe tra gli eventi di sensibilizzazione sulla salute respiratoria in programma nella Capitale dal 3 al 5 ottobre.
REMaRe Insieme 2026: dove trovare il truck
L’ambulatorio mobile si sposterà in tre zone di Roma:
| Data | Luogo | Orario |
|---|---|---|
| Sabato 3 ottobre | Lungotevere Castello | 9.00-17.00 |
| Domenica 4 ottobre | Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” | 9.00-17.00 |
| Lunedì 5 ottobre | Piazza Risorgimento | 9.00-17.00 |
La scelta di portare lo screening direttamente nelle strade nasce dalla necessità di favorire la conoscenza della propria salute respiratoria e di sensibilizzare sulla diagnosi precoce. La Consulta della Pneumologia conferma che l’edizione 2026 prevede nelle tre sedi romane screening gratuiti della funzionalità respiratoria e colloqui con specialisti.
Spirometria gratuita, ma non solo: quali test si possono fare
Il cuore dell’iniziativa resta la spirometria, un esame semplice e non invasivo che permette di valutare la funzionalità respiratoria e di individuare eventuali alterazioni. È uno degli strumenti utilizzati nell’inquadramento di diverse condizioni dell’apparato respiratorio, tra cui BPCO e asma, e può contribuire a far emergere situazioni che meritano un successivo approfondimento clinico. Nel percorso di prevenzione proposto da REMaRe Insieme, la spirometria viene presentata ai cittadini anche nel più ampio contesto delle patologie respiratorie, comprese le polmoniti.
Nel 2026, però, REMaRe Insieme amplia l’offerta con altri strumenti diagnostici.
Tra gli esami disponibili c’è la conta degli eosinofili, un biomarcatore che, in presenza di un’ostruzione bronchiale rilevata attraverso la spirometria, può contribuire a identificare nei pazienti con BPCO un profilo associato a un maggiore rischio di riacutizzazioni.
Novità di questa edizione è inoltre il FeNO, acronimo di Fractional exhaled Nitric Oxide, cioè la frazione di ossido nitrico esalato. Il test misura la concentrazione di ossido nitrico nell’aria espirata e può fornire informazioni sull’infiammazione delle vie aeree, risultando particolarmente utile nell’inquadramento di alcune forme di asma.
Il percorso non sarà comunque limitato ai test. I cittadini potranno confrontarsi direttamente con pneumologi e operatori sanitari, sottoporre i propri dubbi agli specialisti e ricevere materiale informativo sulla salute dei polmoni e sulla prevenzione.
Tra i temi affrontati ci saranno anche i principali fattori di rischio: fumo attivo e passivo, inquinamento atmosferico, esposizione professionale a sostanze nocive e prevenzione vaccinale.
Nel 2025 quasi 1.500 spirometrie
L’iniziativa torna a Roma dopo una precedente edizione itinerante che ha coinvolto 100 operatori sanitari, consentito di effettuare quasi 1.500 spirometrie e raggiunto oltre 2.100 partecipanti. Secondo i dati forniti dagli organizzatori, circa il 25% delle persone sottoposte alle attività di screening aveva scoperto in quell’occasione di avere un problema respiratorio. I numeri sono alla base della scelta di riproporre il format anche nel 2026, ampliando gli strumenti disponibili.
Il tema della diagnosi precoce è particolarmente rilevante per patologie che possono rimanere a lungo non riconosciute. Secondo i dati riportati da AIPO in occasione della Giornata mondiale del polmone 2026, in Italia la BPCO riguarda circa 3,5 milioni di adulti, pari al 5,6% della popolazione adulta, mentre l’asma interessa circa 2,6 milioni di persone.
La stessa AIPO richiama l’attenzione su alcuni segnali che non dovrebbero essere sottovalutati, come tosse persistente, affanno e catarro, oltre all’importanza di ridurre l’esposizione a fumo, smog e altri inquinanti e di seguire le indicazioni vaccinali previste per età e condizioni individuali.
REMaRe Insieme in sintesi
Quando: 3, 4 e 5 ottobre 2026
Orario: 9.00-17.00
Dove: Lungotevere Castello, Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, Piazza Risorgimento
Cosa: spirometria, conta degli eosinofili, test FeNO, colloqui con pneumologi e informazioni sulla prevenzione
Costo: gratuito
Raffaele Scala: “Intercettare per tempo i segnali”
Portare la prevenzione vicino alle persone significa anche intercettare condizioni che possono essere riconosciute prima che abbiano un impatto importante sulla qualità di vita.
«Con il progetto REMaRe Insieme, AIPO-ITS/ETS, SIP/IRS e la Consulta della Pneumologia si propongono di portare la salute respiratoria sempre più vicino alle persone, favorendo una cultura della prevenzione e della diagnosi precoce», sottolinea Raffaele Scala, presidente AIPO-ITS/ETS.
«Intercettare per tempo i segnali di una possibile malattia respiratoria significa poter intervenire prima che questa comprometta significativamente la qualità di vita. La spirometria, insieme agli strumenti diagnostici che quest’anno arricchiscono il progetto, rappresenta un’opportunità concreta per conoscere e prendersi cura della propria salute respiratoria».
Sulla stessa linea Paola Rogliani, presidente SIP/IRS, che richiama l’importanza di conoscere i fattori di rischio e di non ignorare i segnali che possono indicare una compromissione della funzionalità respiratoria.
«La prevenzione parte dalla conoscenza dei fattori di rischio e dall’attenzione ai segnali che possono indicare un problema respiratorio», sottolinea Rogliani, ricordando che la spirometria è un esame semplice e non invasivo che consente di valutare la funzionalità respiratoria e può contribuire a individuare precocemente alcune condizioni.
Il 4 ottobre la corsa per la salute dei polmoni
Alla campagna di screening si affianca un secondo appuntamento dedicato alla prevenzione attraverso l’attività fisica.
Domenica 4 ottobre alle 8, davanti all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, la Società Italiana di Pneumologia organizza “L’esercizio che include”, una corsa non agonistica aperta a bambini, giovani, anziani, pazienti, professionisti sanitari e cittadini.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del XXVII Congresso Nazionale della Pneumologia, in programma a Roma dal 3 al 5 ottobre, e nasce per legare la salute respiratoria alla promozione del movimento come strumento di prevenzione. Il percorso è urbano, ad anello e pianeggiante, con partenza e arrivo all’Auditorium; il sito ufficiale della SIP indica una lunghezza di circa 3 chilometri.
La partecipazione è gratuita e non sono previsti vincoli legati all’età o alle capacità individuali. Le iscrizioni sono a numero chiuso: le informazioni aggiornate pubblicate dalla SIP indicano la possibilità di iscriversi entro il 3 ottobre, salvo chiusura anticipata al raggiungimento dei posti disponibili.
Il Congresso Nazionale della Pneumologia si svolgerà proprio all’Auditorium Parco della Musica dal 3 al 5 ottobre e riunirà la comunità pneumologica per tre giornate dedicate ai temi scientifici e clinici della salute respiratoria.
Prevenzione, movimento e diagnosi precoce
Il filo conduttore delle iniziative romane è quindi la necessità di considerare la salute dei polmoni come un percorso da proteggere nel tempo e non soltanto come una questione da affrontare quando compare una malattia.
La prevenzione passa dalla riduzione dei fattori di rischio, dall’attività fisica, dalla vaccinazione quando indicata e dall’attenzione ai sintomi persistenti. Ma passa anche dalla possibilità di accedere a strumenti diagnostici e a un confronto con gli specialisti.
È questo il senso di REMaRe Insieme: portare un primo livello di valutazione direttamente nei luoghi frequentati dai cittadini, offrendo gratuitamente informazioni e test e favorendo, quando necessario, un successivo approfondimento medico.
L’appuntamento romano rappresenta inoltre un’occasione per riportare al centro dell’attenzione una parte della salute spesso trascurata: respirare bene non significa soltanto non avere una diagnosi di malattia respiratoria, ma prestare attenzione nel tempo alla funzionalità dei propri polmoni e ai fattori che possono comprometterla.
Per informazioni sull’edizione 2026 di REMaRe Insieme è possibile consultare il sito della Consulta della Pneumologia o rivolgersi alla segreteria del progetto. L’iniziativa è promossa da AIPO-ITS/ETS, SIP/IRS e Consulta della Pneumologia e si svolge con il sostegno non vincolante di GSK, Sanofi|Regeneron e Zambon.
Per tutte le informazioni è possibile consultare il seguente link: REMaRe Insieme 2026 – Roma, 3-5 ottobre – Consulta della Pneumologia
