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Getto polare verso l’Adriatico, il meteorologo: il caldo ha le ore contate

Dopo il passaggio della perturbazione che ha interessato il Nord e parte del Centro, l’estate 2026 potrebbe concedersi un’ultima parentesi nel fine settimana, con sole e temperature in aumento. Ma il quadro meteorologico è destinato a cambiare rapidamente: dalla prossima settimana correnti dal getto polare scenderanno verso l’Adriatico, mentre l’anticiclone tenterà di risalire verso nord in direzione della Scandinavia.

È lo scenario delineato da Luca Lombroso, meteorologo e redattore di Meteored Italia, secondo il quale il fine settimana sarà caratterizzato da un generale e temporaneo miglioramento, seguito da un deciso calo termico e da una fase più fresca.

Weekend di sole e clima mite, ultimi piovaschi al Sud

Dopo la perturbazione, la pressione è prevista in rapido aumento sull’Italia grazie all’anticiclone delle Azzorre e alla fase positiva della NAO, l’oscillazione nord-atlantica.

Salvo una residua instabilità al Sud, il weekend sarà quindi caratterizzato da un generale miglioramento.

Sabato il tempo migliorerà rapidamente al Centro-Nord, con ampie schiarite e soltanto residui rovesci tra Abruzzo e Molise. Al Sud prevarrà il sole, anche se in serata potranno svilupparsi fenomeni di instabilità tra Campania e nord della Puglia.

Domenica il bel tempo conquisterà tutto il Centro-Nord, mentre gli ultimi piovaschi potranno interessare l’estremo Sud, tra Sicilia, Calabria, Basilicata e Salento.

Le temperature saranno in aumento, con una domenica quasi calda e massime prossime ai 30°C da Nord a Sud. Le minime resteranno invece fresche, soprattutto nelle campagne del Centro-Nord, dove potranno scendere fino a 12-16°C.

Lunedì ancora caldo, poi arriva la svolta da nord-est

La parentesi mite proseguirà anche all’inizio della prossima settimana.

Lunedì si annuncia infatti una giornata dal sapore ancora estivo, con temperature massime intorno ai 30°C anche al Nord, nonostante le notti fresche. Al Sud potrà persistere qualche piovasco tra Sicilia e area ionica.

La situazione cambierà però da martedì 22 settembre, quando correnti nordiche ventose irromperanno dall’Alto Adriatico estendendosi lungo la penisola.

L’ingresso dell’aria fresca sarà prevalentemente secco: sono attese soltanto alcune nubi di passaggio e isolati rovesci, mentre sui settori tirrenici saranno possibili ampi rasserenamenti.

Il cambio di circolazione determinerà un deciso calo delle temperature. Al Nord le massime scenderanno intorno ai 24-25°C, mentre lungo il versante adriatico si porteranno tra 23 e 26°C.

Il clima rimarrà più mite sul versante tirrenico, in Sardegna e in Sicilia, dove i valori potranno ancora sfiorare i 28-30°C.

Getto polare sull’Adriatico, temperature in calo

A metà settimana il quadro sarà quindi decisamente diverso rispetto alla parentesi quasi estiva del weekend.

Mercoledì e giovedì sono attese condizioni di clima fresco ma limpido e soleggiato. Il Centro-Nord vedrà giornate gradevoli, con massime intorno ai 25°C, mentre sulle coste adriatiche e al Sud i valori saranno compresi tra 22 e 27°C, con punte fino a 28°C in Sardegna.

Il calo più evidente riguarderà soprattutto le temperature minime.

Su gran parte della penisola sono previste minime tra 10 e 13°C, con valori che potranno scendere fino a 8°C nelle pianure e nelle conche interne del Centro.

La dinamica è legata alla discesa verso l’area balcanica e adriatica di correnti associate al getto polare, mentre contemporaneamente l’anticiclone tenterà una risalita verso nord.

Ultimo weekend di settembre, modelli ancora divisi

L’evoluzione per l’ultimo weekend di settembre resta invece più incerta.

I modelli matematici mostrano scenari differenti: da una parte la possibile presenza dell’anticiclone, dall’altra infiltrazioni di aria fredda e l’ipotesi di un blocco scandinavo.

Nel frattempo sembra perdere consistenza il rischio di un vortice retrogrado.

Resta invece ancora da capire se arriverà la classica tempesta equinoziale, associata alle prime vere fasi perturbate dell’autunno. Al momento gli scenari spaziano dal clima mite alla stabilità, mentre la tendenza dovrà essere confermata con i prossimi aggiornamenti.

La situazione, dunque, resta aperta: dopo un weekend ancora caldo e soleggiato, la prossima settimana potrebbe segnare un netto cambio di circolazione, con l’arrivo di aria più fresca soprattutto sul Nord e sul versante adriatico.

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