In Europa nei primi otto mesi del 2026 crollano le immatricolazioni di benzina e diesel, mentre crescono elettriche e ibride. Il diesel raggiunge un nuovo record medio Ue di 2,23 euro al litro
Il caro-carburanti torna a incidere sulle scelte degli automobilisti europei e si inserisce in una fase di profonda trasformazione del mercato dell’auto. Nei primi otto mesi del 2026, secondo i dati Acea, le immatricolazioni di vetture a benzina nell’area Ue27-Efta-Regno Unito sono diminuite del 17,5%, mentre quelle diesel hanno registrato un calo del 19%. Nello stesso periodo, le auto elettriche sono cresciute del 38,8%, le ibride plug-in del 22,2% e le ibride del 10,5%.
Per il Codacons, l’impennata dei prezzi di benzina e gasolio rappresenta uno dei fattori che stanno modificando le scelte degli automobilisti e accelerando lo spostamento verso le motorizzazioni elettrificate. Il mercato complessivo delle nuove immatricolazioni, intanto, continua a crescere.
Il dato arriva in una fase di forte tensione sui mercati dei carburanti. Il prezzo medio del diesel alla pompa nell’Unione europea ha raggiunto questa settimana i 2,23 euro al litro, nuovo massimo secondo l’analisi dei dati della Commissione europea.
Benzina e diesel in frenata, elettrificate in crescita
La fotografia dei primi otto mesi dell’anno mostra un cambiamento significativo nella composizione del mercato automobilistico europeo. A fronte di una crescita complessiva delle immatricolazioni del 5,8% nell’area Ue27-Efta-Regno Unito, le motorizzazioni tradizionali registrano una contrazione mentre aumentano quelle elettrificate.
Il trend era già evidente nei primi sei mesi dell’anno: secondo Acea, nel mercato Ue le auto elettriche a batteria avevano raggiunto una quota del 20,7%, contro il 15,6% dello stesso periodo del 2025. Le ibride rappresentavano il 37,3% delle nuove immatricolazioni, mentre benzina e diesel insieme erano scesi al 29,7%.
Il dato suggerisce dunque un progressivo spostamento del mercato, anche se l’associazione dei costruttori individua una pluralità di fattori alla base della crescita delle motorizzazioni elettrificate, comprese le misure di sostegno adottate nei diversi Paesi europei.
Il peso del pieno nelle scelte degli automobilisti
Per il Codacons, tuttavia, il costo di utilizzo delle auto termiche sta diventando un elemento sempre più rilevante nelle decisioni di acquisto.
«I fortissimi rincari di benzina e gasolio che da marzo assillano gli automobilisti di tutta Europa hanno avuto conseguenze sulle scelte dei consumatori», sostiene l’associazione, che legge nei dati sulle immatricolazioni un’accelerazione della transizione verso elettrico e ibrido.
Il contesto dei prezzi rafforza la questione. Il nuovo record europeo del diesel arriva infatti in una fase di forte tensione sui mercati energetici, legata alle interruzioni delle forniture e agli effetti della crisi geopolitica in Medio Oriente.
La richiesta del Codacons al Governo
Alla luce di questo scenario, il Codacons chiede al Governo italiano di intervenire con nuovi incentivi per favorire l’acquisto di automobili elettriche e ibride.
«Il Governo deve tendere una mano agli automobilisti italiani, varando nuovi incentivi per l’acquisto di auto elettriche e ibride», sostiene l’associazione, secondo cui i prezzi di benzina e gasolio difficilmente potrebbero tornare nel breve periodo ai livelli precedenti alla crisi.
La questione, tuttavia, riguarda non soltanto il prezzo d’acquisto delle vetture, ma anche il costo complessivo di utilizzo. L’impennata dei carburanti modifica infatti il confronto economico tra le diverse motorizzazioni, mentre il mercato europeo sta già registrando una crescita significativa delle tecnologie elettrificate.
Il quadro che emerge dai dati Acea è quindi quello di un mercato nel quale benzina e diesel continuano a perdere terreno, mentre elettrico, ibrido plug-in e soprattutto ibrido conquistano quote sempre più rilevanti. Il caro-carburanti si inserisce in questa trasformazione come uno degli elementi che possono influenzare le scelte degli automobilisti, insieme a incentivi, prezzi delle vetture, infrastrutture di ricarica e disponibilità dei diversi modelli.
