“Dopo Eni e IP, anche Q8 ha raccolto l’appello del Governo a contenere i prezzi dei carburanti. È la conferma che, quando la politica esercita fino in fondo il proprio ruolo, può chiamare i grandi operatori energetici a condividere una responsabilità verso il Paese. La scelta di Giorgia Meloni sta producendo impegni concreti, destinati ad allargare il numero degli automobilisti che potranno beneficiare di prezzi calmierati”. Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio del Senato.
“Di fronte a una crisi internazionale – prosegue il parlamentare – che pesa sulle famiglie e sulle imprese, il Governo non si limita a registrare gli aumenti: interviene, dialoga e ottiene risposte. Eni ha dato il primo segnale, IP lo ha seguito e ora arriva Q8, un grande gruppo internazionale. È un risultato politico che dimostra quanto contino l’autorevolezza dell’Italia e la capacità di costruire una collaborazione nell’interesse dei cittadini. Anche altri Paesi europei, come la Spagna, stanno adottando misure per contenere i costi dei carburanti. L’Italia, con questa iniziativa, indica una strada: chiedere a chi opera nel settore energetico di fare la propria parte, mentre si continua a lavorare sulle cause strutturali del caro energia. La priorità del Governo Meloni – conclude – resta proteggere il potere d’acquisto degli italiani senza perdere di vista la tenuta dei conti pubblici”.
