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Abolizione bollo auto, l’inflazione annulla davvero il risparmio come sostiene l’UNC? I calcoli

Il risparmio sul bollo auto potrebbe essere di circa 163 euro a veicolo, ma l’aumento del costo della vita pesa molto di più sui bilanci familiari. È il confronto elaborato dall’Unione Nazionale Consumatori (UNC) a partire dai dati sull’inflazione di agosto, che ha raggiunto il 3,3% su base annua.

Secondo l’associazione, infatti, l’incremento dei prezzi determina per una famiglia media un maggiore esborso di 882 euro l’anno, a fronte di un risparmio medio sul bollo di 163 euro.

«La scelta nefasta di non frenare più i rincari dei carburanti, sostituendo la misura con il taglio del bollo, avrà pesanti ricadute sull’inflazione, dato che il bollo è ininfluente rispetto alla dinamica dei prezzi», afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Bollo auto, quanto vale il risparmio secondo l’UNC

I calcoli dell’UNC partono dai dati forniti dal Governo sullo stanziamento previsto e sulla platea dei beneficiari, che l’associazione precisa essere ancora da verificare.

Sulla base di queste cifre, il risparmio medio sul bollo auto sarebbe di poco meno di 163 euro per veicolo.

Il confronto cambia però in base al numero di automobili intestate ai componenti della famiglia. Per un nucleo con due veicoli intestati a persone diverse, il beneficio arriverebbe a circa 325 euro.

Nel caso di una coppia con un figlio e due auto, l’UNC stima invece un aumento del costo della vita di 1.120 euro all’anno a fronte dei 325 euro di risparmio sul bollo: la differenza sarebbe quindi di 795 euro.

Per una famiglia con tre veicoli intestati a tre persone diverse, lo sgravio arriverebbe a 488 euro, mentre l’aumento del costo della vita sarebbe pari a 1.199 euro. La differenza, secondo i calcoli dell’associazione, sarebbe di 711 euro.

Inflazione al 3,3%, il confronto con il bollo auto

Il dato utilizzato dall’UNC è quello dell’inflazione tendenziale di agosto, pari al 3,3%.

Tipologia familiareAumento costo della vitaRisparmio bolloDifferenza
Famiglia media, 1 auto882 €163 €719 €
Coppia con 1 figlio, 2 auto1.120 €325 €795 €
Coppia con 2 figli, 3 auto1.199 €488 €711 €

Il confronto mostra quindi, secondo l’elaborazione dell’UNC, una distanza significativa tra il beneficio fiscale legato al bollo e l’aumento complessivo della spesa determinato dalla crescita dei prezzi.

UNC: “Intervenire su bollette e carburanti”

Per l’Unione Nazionale Consumatori, la riduzione del bollo non dovrebbe sostituire interventi destinati a contenere i costi dell’energia e dei carburanti.

L’associazione propone di riportare l’inflazione a livelli più bassi, prendendo come riferimento il dato di marzo, quando era all’1,7% secondo il confronto utilizzato nel comunicato.

In questo scenario, l’UNC stima che la differenza tra il costo della vita di agosto e quello calcolato con l’inflazione di marzo sarebbe pari a 481 euro per una famiglia media, 560 euro per una coppia con un figlio e 562 euro per una coppia con due figli.

Il confronto con il risparmio sul bollo sarebbe quindi il seguente:

Tipologia familiareDifferenza costo della vita agosto-marzoRisparmio bolloDifferenza
Famiglia media, 1 auto481 €163 €318 €
Coppia con 1 figlio, 2 auto560 €325 €235 €
Coppia con 2 figli, 3 auto562 €488 €74 €

Secondo l’UNC, intervenire sulla dinamica dei prezzi avrebbe quindi un impatto più ampio sul bilancio delle famiglie rispetto al solo alleggerimento del bollo auto.

Il nodo di energia e carburanti

La critica dell’associazione si concentra soprattutto sui costi dell’energia e dei carburanti, considerati tra i fattori sui quali il Governo dovrebbe intervenire per contenere la crescita dei prezzi.

Dona richiama anche gli impegni contenuti nel programma elettorale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sostenendo che il programma prevedeva interventi sulla fiscalità di energia e carburanti e misure di sostegno contro il caro bollette.

«Per questo la presidente Meloni farebbe bene a rispettare gli impegni che ha assunto con gli elettori», afferma Dona, chiedendo al Governo che fine abbia fatto il sostegno contro il caro bollette promesso in campagna elettorale.

La questione posta dall’UNC, dunque, va oltre il singolo tributo automobilistico: il confronto proposto dall’associazione riguarda il rapporto tra risparmio fiscale e aumento complessivo del costo della vita, con particolare attenzione a energia e carburanti.

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